FUTURES: CLIMA POSITIVO ASPETTANDO LA FED

20 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A poco meno di due ore dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono positivi.

La giornata sara’ incentrata sull’incontro della Federal Reserve sui tassi d’interesse. La Banca Centrale Usa dovrebbe lasciare ancora invariato il costo del denaro, cosi’ come ha fatto nel meeting precedente dell’8 agosto, dopo una serie durata ben 17 rialzi consecutivi che hanno portato i fed funds al 5.25%.

Alcune preoccupazioni da parte degli investitori sono sollevate dal possibile ritorno alle strette creditizie dettato dall’incertezza sul corso dell’inflazione e dal raffreddamento del settore immobiliare associato al calo della spesa dei consumatori.

Ad offrire supporto in mattinata e’ il calo del greggio, ieri sceso ai minimi livelli dell’anno. L’elevato livello di scorte e la capacita’ di produzione al di sopra della media stagionale hanno originato nell’ultimo mese un vero e proprio sell-off sul comparto. L’Opec, inoltre, ha ridotto le stime sulla domanda globale per l’anno in corso.

Nelle contrattazioni elettroniche i futures con scadenza ottobre arretrano di 66 centesimi a $61 al barile. Alle 16:30 ora italiana verranno diffusi i numeri sulle scorte settimanali: le attese sono per un nuovo rialzo. Tra i titoli del settore, Exxon Mobil sara’ il sorvegliato speciale della seduta, dopo aver sospeso le operazioni nel nuovo progetto per un controllo tecnico in vista della prima esportazione.

Sul fronte societario, saranno diverse le societa’ di rilievo a riportare i risultati trimestrali. Tra queste citiamo la banca d’affari Morgan Stanley, la catena retail d’elettronica Circuit City e Biomet.

Intanto il gigante software Oracle e’ posizionato per un’apertura in netto rialzo dopo aver comunicato, nell’after hour di ieri, una trimestrale migliore delle attese. Nel preborsa il titolo guadagna poco meno del 15%.

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Sugli altri mercati, sul valutario, stabile l’euro a quota $1.2678. L’oro perde $3.70 a $589.50 all’oncia. In calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.74%.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 avanza di 3.80 punti a 1334.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +8.00 punti a 1650.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 38 punti a 11663.