Futures: anche quest’anno voglia di chiudere in positivo

29 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni a Wall Street si preannuncia una partenza positiva per i principali indici di Borsa. I volumi sono ancora contenuti e un fondo di incertezza continua a condizionare le scelte degli operatori. L’indice Standard & Poor’s 500 potrebbe estendere il rally piu’ importante a dicembre degli ultimi nove anni, sulle speculazioni che la crescita economica si fara’ piu’ decisa l’anno prossimo. Sul Dow acquisti su BofA, Chevron e Pfizer.

Dire che dicembre e’ stato un mese non troppo malvagio per la borsa sarebbe un eufemismo. Su 19 giorni di scambi finora, il paniere allargato e’ stato in rialzo in 16 occasioni, per un guadagno complessivo del 6,6%. Sono numeri impressionanti e si tratta del miglior dodicesimo mese per Wall Street dal 1991.

L’asta del governo di ieri ha visto la domanda piu’ bassa da giugno, che ha spinto al ribasso i prezzi e al rialzo i rendimenti. Anche i dati su fiducia dei consumatori e prezzi immobiliari non hanno aiutato, con il benchmark decennale dei bond governativi americani che sta perdendo appeal tra gli investitori. Oggi e’ in calendario l’asta di titoli a 7 anni per $29 miliardi.

Sugli altri mercati richieste le commodity con i trader che cercano un rifugio contro l’eventuale debolezza del dollaro. I prezzi dei metalli sono destinati a subire delle variazioni dopo che i futures sull’oro con consegna febbraio hanno chiuso in rialzo sopra quota $1.405 l’oncia. Per ora i contratti sul metallo prezioso sono stabili. Particolarmente richieste le aziende legate agli elementi chimici “terre rare”, dopo che la Cina – dove si trovano gran parte delle risorse dei minerali – ha tagliato la quota di esportazioni.

Nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna febbraio sono in calo dello 0,55% a quota $91 il barile. Sul fronte valutario l’euro e’ in rialzo dello 0,13% a quota $1,3133. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale vale il 3,46% in calo di 1,5 punti base.

Tra le societa’ sotto i riflettori Allstate, che ha citato in causa Bank of America e la sua divisione Countrywide Financial per un investimento da $700 milioni fatto dalla compagnia di assicurazione nei titoli Mbs residenziali.

Sempre in ambito di notizie societarie il money manager Blackrock ha intenzione di lanciare una piattaforma di scambio di titoli interna nel 2011, che annuncia sara’ la maggiore al mondo e offrira’ bassi costi di trading.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 1,8 punti (+0,14%) a quota 1.255.9.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 5,75 punti (+0,26%) in area 2.231.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 15 punti a quota 11.524 (+0,13%).