Futures altalenanti dopo il lavoro

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano di poco sopra i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio incerto.

Dopo le cifre deboli di ieri, in particolare quelle relative ad attivita’ manifatturiera e alla situazione occupazionale nel settore privato, oggi gli occhi degli investitori erano tutti puntati sul rapporto governativo chiave sul mercato del lavoro.

I numeri possono essere interpretati in modi diversi, come dimostra la reazione schizofrenica degli investitori. Il tasso di disoccupazione ha evidenziato un miglioramento inatteso al 9.5% dal 9.7%, accompagnato tuttavia da una perdita di posti di lavoro piu’ pesante delle previsioni. In un primo momento il mercato si e’ spinto in rialzo, ma da allora ha ritracciato e ora viaggia in territorio leggermente positivo.

Il calo di 125 mila posti di lavoro di giugno e’ superiore alle 100 mila unita’ previste. La forza lavoro nel settore privato e’ pero’ salita di 83 mila posti, un miglioramento dall’incremento di 33 mila del mese precedente (dato che e’ stato rivisto).

Per non saper leggere ne’ scrivere, in vista anche del weekend lungo in occasione della festa dell’indipendenza, gli investitori sono alla ricerca di un rifugio sicuro in un contesto economico ancora debole. Cio’ ha spinto i prezzi dei Treasury in rialzo.

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Gli operatori continuano nel frattempo a tenere un occhio agli importanti livelli tecnici che nella seduta di ieri sono stati violati dall’S&P 500: il paniere allargato ha chiuso sotto i 1040 punti. Il rischio e’ che la discesa si faccia ripida.

Sotto i riflettori anche Google, dopo che il gigante dei motori di ricerca ha annunciato l’acquisto di ITA Software, un’azienda di programmi di informazione di volo, per una cifra pari a $700 milioni. L’operazione dovra’ pero’ prima essere approvata dalle autorita’ antitrust.

Sugli altri mercati, rally del rame. Nel comparto energetico le quotazioni del greggio scambiano in calo. I futures con consegna agosto cedono $0.41 attestandosi a quota $72.54 al barile. L’oro segna -$2.10 a quota $1.204.60 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.260 (+0.59%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 2.925% dal 2.927% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un progresso di 1.3 punti a 1023.10 (+0.13%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un rialzo di 5.5 punti a 1733.5 (+0.32%).

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 13 punti a quota 9675 (+0.13%).