FUTURE USA NEGATIVI MA SENZA STRAPPI

9 Luglio 2003, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa rimangono deboli ma sono in leggero recupero rispetto alla precedente rilevazione.

La giornata odierna e’ priva di spunti di rilievo sul fronte dei dati macroeconomici. I numeri sulle scorte di magazzino all’ingrosso non dovrebbero influenzare il mercato.

Gli operatori rimarranno concentrati sulla stagione degli utili societari dopo Alcoa (AA – Nyse) che ha presentato i risultati del secondo trimestre ieri, dopo la chiusura del mercato, oggi sara’ la volta di altri due nomi di rilievo.

Tra le altre prenteranno le trimestrali: Yahoo! (YHOO – Nasdaq) e Genentech (DNA – Nyse).

Sul fronte del reddito fisso da segnalare l’asta del Tesoro americano per i TIPS (Treasury Inflation Protected Security) per un controvalore di $11 miliardi. L’appetito degli operatori per questo tipo di strumento potra’ dare qualche utile informazione sulla paura del mercato circa il riaccendersi dell’inflazione (o al contrario sul pericolo deflazione).

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 3,40 punti (-0,34%), a 1004,20 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 4,00 punti (-0,31%), a 1.295,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 27 punti (-0,29%), a 9.180 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 99,16 e rendimenti al 3,69%.

Verificare le quotazioni dei titoli in movimento nel preborsa aggiornate in tempo reale cliccando BOOK USA