FUTURE USA IMPOSTATI PER APERTURA AL RIALZO

1 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono ancora positivi.

Complice il Nikkei salito ai massimi degli ultimi 20 mesi, il comparto equity americano e’ impostato per un’apertura col segno piu’.

Pochi minuti fa e’ stato reso noto il dato su reddito e spesa personale per il mese di gennaio. La delusione sul primo numero sarebbe dovuta a dei ritardi sui bonus fiscali approvati dall’amministrazione americana l’anno scorso. Al contrario la buona salita delle spesa personale, conferma ancora una volta che negli Stati Uniti si tende a spendere anche prima di aver incassato.

A mercati aperti sara’ reso noto l’ISM manifatturiero di febbraio. Dopo la sorpresa positiva dell’indice relativo all’area di Chicago, potrebbero arrivare buone notizie.

Le attese sono per un rallentamento da 63.6 punti a 62, si tratterebbe comunque della quarta lettura sopra quota 60. L’osservato speciale sara’ la sottocomponente relativa all’occupazione che ha segnato 52.9 punti a gennaio.

Sul fronte valutario il dollaro continua il momento di forza. A trarne maggiore vantaggio e’ lo yen (XJY) che rimane saldamente sopra quota Y109 per dollaro. Meno attiva l’azione dell’euro (XEU) che risente di una Banca Centrale con minori spazi di manovra. La moneta del Vecchio Continente riamane comunque sotto quota $1.25.

Alle 14:42 (le 8:42 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 4.00 punti (+0.35%) a 1.148,60 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 3.50 punti (+0.24%) a 1.475,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 43 punti (+0.41%) a 10.611 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.97%.