FUTURE USA: IL NASDAQ
PUNTA IN ALTO

30 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono ancora tutti positivi. Il Nasdaq migliora ulteriormente. A questi valori l’apertura e’ attesa con il segno piu’.

Sul fronte macro, l’unico dato atteso per oggi e’ l’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero per l’area di Chicago, relativo al mese di giugno. Non sono attese variazioni di rilievo: il dato dovrebbe attestarsi saldamente sopra quota 50 (soglia che divide un comparto in espansione da uno in recessione).

Nessuna trimestrale di rilievo e’ attesa per questa settimana. Sul fronte valutario continua la debolezza dell’euro nei confronti del biglietto verde. Questa mattina sul mercato interbancario la moneta del Vecchio Continente e’ scesa per pochi minuti sotto quota $1,14.

Un segnale di un prossimo cambiamento alla guida della politica monetaria europea e’ venuto nel weekend con l’elezione di Claude Trichet a Presidente del Gruppo dei 10 Governatori. Si tratta del gruppo di lavoro che si riunisce periodicamente a Basilea per discutere del coordinamento delle politiche monetarie mondiali. L’attuale Governatore della Banca di Francia, Claude Trichet, futuro Presidente della Bce, sostituisce nell’incarico Sir Edward George, suo corrispondente inglese.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 guadagna 6,00 punti (+0,62%), a 979,30 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 13,50 punti (+1,12%), a 1.216,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 55 punti (+0,61%), a 9.005 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 100,22 e rendimenti al 3,55%.

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