FUTURE USA: CONTINUA L’EFFETTO GUERRA

18 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici USA incrementano i guadagni.

A determinare il momento positivo delle Borse e’ la fine dell’incertezza della crisi USA-Iraq. In mattinata sono attesi i dati sul mercato immobiliare. Un segnale di forte rallentamento potrebbe rinforzare le vendite sui titoli di Stato.

Nel pomeriggio si attende la riunione del FOMC (il braccio operativo della Fed). Se dal punto di vista dei tassi e’ quasi scontato un nulla di fatto, fondamentale sara’ il discorso che accompagna la decisione.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cresce di 10 punti (+1,16%) a 871,00 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq guadagna 13 punti (+1,21%) a 1087,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones è in rialzo di 98 punti (+1,21%) a 8.200 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 100,05 e rendimenti al 3,86%.

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