FUTURE USA
INDIFFERENTI AI DATI MACRO

30 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici USA sono ancora tutti sopra la parita’.

Poco entusiasmanti i dati relativi al reddito e alle spese personali di aprile. In particolare, le spese hanno deluso le previsioni (-0,1% contro il +0,1% atteso).

Nelle prossime due ore arriveranno due report relativi al mese di maggio: la rilevazione definitiva della fiducia dei consumatori redatta dall’Universita’ del Michigan e l’indice dei direttori degli acquisti dell’area di Chicago. Si tratta dei primi dati non influenzati dal conflitto in Iraq.

Rimane da verificare che peso avranno questi numeri sull’andamento del mercato. Al momento infatti le contrattazioni sembrano piu’ motivate da ragioni di ordine tecnico, sulle quali comincia a pesare un flusso di acquisto che qualcuno vede come un eccesso di ottimismo da correggere con una presa di profitto.

Un altro elemento da osservare attentamente sono le condizioni al contorno sullo scenario internazionale. I passi in avanti per la pace in Medio Oriente tra israeliani e palestinesi potrebbero essere accompagnati da un downgrade sullo stato di allerta per il terrorismo all’interno degli Stati Uniti.

Alle 14.38 (8.40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 guadagnava 3,00 punti (+0,32%), a 952,20 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 era in rialzo di 6,50 punti (+0,51%), a 1.185,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones saliva di 22 punti (+0,25%), a 8.735 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni faceva registrare prezzi a 102,18 e rendimenti al 3,32%.

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