Future Usa all’insegna della cautela

12 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano ancora poco sotto i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), pur avendo limato i cali della mattinata. L’avvio si preannuncia debole dopo che venerdi’ Wall Street aveva chiuso la miglior settimana in un anno. La seduta e’ caratterizzata da ritracciamento delle materie prime (in primis alluminio e petrolio), dell’euro e del rendimento del Treasury decennale.

Con l’odierna giornata di borsa prende il via la stagione delle trimestrali e, come di consueto, a dare il calcio di inizio e’ Alcoa. I conti del gigante dell’alluminio sono attesi alla chiusura dei mercati. In settimana tocchera’ a colossi del calibro di Intel, Jp Morgan e Google. In media per le societa’ dell’S&P 500 e’ atteso un incremento degli utili del 34%.

“La stagione delle trimestrali riporter’ risultati misti, con robuste prospettiive per le aziende, meno per le banche”, ha spiegato a Bloomberg Michael Hart, strategist per le valute in Citigroup. L’esperto ha aggiunto che “gli stree test sulle banche europee terranno in agguato il mercato come una spada di Damocle: ma persino la loro pubblicazione difficilmente portera’ sollievo”.

Le dichiarazioni arrivano alla vigilia della riunione dei ministri delle finanze si incontreranno domani a Bruxelles per capire cosa riferire al mercato sugli stress test mentre l’andamento dei listini europei e’ piuttosto debole.

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Sul fronte societario, BP si muove positivamente nel pre-mercato su voci secondo cui la vendita di asset Usa sarebbe vicina. A comprare sarebbe Apache. Intanto Exxon Mobil avrebbe chiesto alle autorita’ competenti americane di esprimersi sulla possibilita’ o meno da parte del gruppo di acquisire la rivale inglese, al momento indaffarata nel posizionare un nuovo tappo per fermare la marea nera.

Si riaccende l’M&A con Hewitt Associates, che nel pre-mercato corre di oltre il 30%. Il gruppo di consulenza verra’ acquisito dal gruppo assicurativo di Chicago Aon, che mette sul piatto $4.9 miliardi. Nel comparto media, rally di oltre il 30% anche per Playboy Enterprises. Il fondatore Hugh Hefber ha offerto $5.50 ad azione (con un premio del 40% rispetto alla chiusura di venerdi’) per rendere la societa’ privata. Le azioni circolanti sono 33.5 milioni. Il valore dell’operazione e’ stimato intorno ai $184 milioni.

I democratici spingono al fine di concludere l’iter di approvazione della riforma finanziaria questa settimana. A livello macro, il calendario odierno e’ scarno.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio riescono a raggiungere la parita’ dopo i cali della mattinata. I futures con consegna agosto si trovano a quota $76.09 al barile (0.00%). L’oro amplia i cali e cede $6.60 a quota $1.203.20 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2573 (-0.54%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.04% dal 3.056% di venerdi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un calo di 2.70 punti a 1069.80 (-0.25%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un ribasso di 2 punti a 1809.50 (-0.25%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 20 punti a quota 10112 (-0.20%).