FUTURE: PESA LA BRUSCA IMPENNATA DEI TASSI

9 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici Usa sono negativi.

A pesare sui mercati americani e’ stata l’improvvisa impennata dei tassi d’interesse. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.46% (massimo da agosto) contro il 4.38% della chiusura di martedi’. Alimentano il selloff dei titoli di Stato le attese di una piu’ robusta crescita economica e di un aumento dell’inflazione.

Sul fronte dei prezzi, le preoccupazioni di molti operatori sono concentrate sul petrolio, che continua a tenersi vicino ai $55 al barile. Molto attesi sono i dati settimanali sulle scorte di greggio, in calendario alle 16:30 ora italiana. Il rincaro dei prezzi energetici, secondo alcuni analisti, ha avuto l’effeto di rallentare la crescita economica e contenere le pressioni inflazionistiche.

Questa tendenza, pero’, potrebbe ora essersi interrotta. Complice anche la debolezza del dollaro, l’aumento dei prezzi comincia a suscitare serie preoccupazioni tra gli operatori, che si aspettano pronte reazioni della Fed in termini di aumento dei tassi d’interesse: uno scenario, quindi, sfavorevole ai mercati azionari.

Sul fronte societario, notizie contrastate dal settore hi-tech. La societa’ di semiconduttori Xilinx ha alzato le previsioni sul fatturato trimestrale, diffondendo una certa fiducia sul comparto dei chip dopo l’outlook deludente fornito martedi’ da Texas Instruments.

Positivi anche i commenti di alcuni analisti su Intel, che domani tiene il consueto aggiornamento infratrimestrale. Il colosso software Oracle e’ stato invece colpito dal downgrade di una banca.

Proseguono intanto le operazioni di fusioni societarie. Crompton Corp. e Great Lakes Chemical hanno annunciato un piano di fusione del valore di $1.54 miliardi. Dall’operazione nascera’ la terza societa’ Usa di “specialty chemicals”.

Sul fronte economico, alle 20:00 sara’ pubblicato il Beige Book, il rapporto della Federal Reserve sull’andamento dell’attivita’ economica Usa.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 11 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sono in netto ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.46% contro il 4.38% della chiusura di martedi’. L’oro e’ in calo di $0.9 a $440.2 all’oncia, il petrolio guadagna 29 centesimi a $54.88 e l’euro viene scambiato a 1.3333 contro il dollaro.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 4.10 punti (-0.33%) a 1216.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 3 punti (-0.20%) a 1529.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ arretra di 32 punti (-0.29%) a 10885 punti.