FUTURE: CONTRATTI AMERICANI IN NETTO RIBASSO

22 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono nettamente in ribasso.

Sui mercati pesano le tensioni sulle questioni geopolitiche. Preoccupano gli investitori le possibili ripercussioni che avra’ l’uccisione di Skeikh Ahmed Yassin, leader spirituale di Hamas, sui precari equilibri in Medio Oriente e sul terrorismo.

In giornata non sono attesi dati macroeconomici. Sul fronte societario, da segnalare la nota positiva di J.P. Morgan su Sprint e il downgrade di Credit Suisse First Boston sul colosso della difesa Boeing.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 8.10 punti (-0.73%) a 1.099,00 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 15.00 punti (-1.07%) a 1.385 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 74 punti (-0.73%) a 10.080.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 3.76%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2362.