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FUGA DEI CAPITALI DALLE AZIONI AL REDDITO FISSO

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Con il forte calo dei prezzi azionari, si e’ assistito a un riposizionamento radicale dei grandi portafogli di investitori istituzionali, con una cosidetta ”fuga verso la qualita”, che poi e’ sinonimo di sicurezza. Flussi di miliardi di dollari si sono mossi verso il mercato obbligazionario americano, aiutati dall’operativita’ degli hedge funds.

Il titolo del Tesoro Usa a 30 anni ha infatti registrato un’impennata dei prezzi. Dopo le 15:00 il T-Bond mostrava un rendimento di 95 e 26/32, il che ha fatto calare il rendimento al minimo delle ultime settimane, il 6,44%.

Cio’ ha creato una situazione tecnica chiamata ”inversione della curva”, per la quale in sostanza il titolo a 10 anni del Tesoro Usa fa segnare tassi superiori a quello a 30 anni.

I tecnici – secondo quanto risulta a Wall Street Italia – vi vedono di solito i segni premonitori di una ”recessione”, ma non e’ detto che si tratti, secondo alcuni analisti, di una situazione tecnica eccezionale superabile nel breve termine. Certo, il clima e’ di estremo nervosismo, da oggi in poi, sul mercato finanziario. L’ultima volta che si e’ avuta una situazione di ”inversione della curva” dei rendimenti del reddito fisso e’ accaduto nel 1989-90. Un periodo certo non favorevole, per il mercato azionario.