FS sceglie Atlantia per il rilancio di Alitalia

16 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Dopo quattro ore di vertice,  il CdA di Ferrovie dello Stato Italiane ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per il rilancio di Alitalia. Lo ha ufficializzati ieri attraverso una nota Fs, specificando che: “inizierà a lavorare quanto prima con i partner individuati per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell’eventuale offerta”.

La newco sarà composta, quindi, oltre che dal gruppo ferroviario anche dal Ministero dell’Economia, da Delta Airlines e, appunto, dalla holding della famiglia Benetton.

La scelta del consiglio di amministrazione di Fs fa uscire di scena gli altri tre candidati: il gruppo Toto (ex proprietario di Air One) l’imprenditore colombiano German Efromovich e Claudio Lotito, presidente della Lazio.

Le quote del nuovo gruppo dovrebbero essere così definite: a Fs il 35%, al suo fianco il Mef con il 15% e poi Delta con il 10-15%. Il restante 35-40% andrà quindi alla holding quotata guidata dall’amministratore delegato scelto dalla famiglia Benetton, Giovanni Castelucci.

“Erano arrivate altre offerte, ma hanno scelto Atlantia. Nessun pregiudizio, già lo avevo detto, anche perchè lo Stato continuerà ad avere la maggioranza assoluta dell’azienda e quindi anche il controllo della newco. Era questo l’obiettivo che si era fissato il governo. Sia chiara una cosa però: niente e nessuno cancellerà i 43 morti del Ponte Morandi. Niente e nessuno cancellerà il dolore delle loro famiglie. Sulla revoca della concessione ad Autostrade non indietreggiamo di un solo centimetro! ha commentato il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook dopo la diffusione della notizia, aggiungendo:”Sia chiara una cosa però: niente e nessuno cancellerà i 43 morti del Ponte Morandi. Niente e nessuno cancellerà il dolore delle loro famiglie. Sulla revoca della concessione ad Autostrade non indietreggiamo di un solo centimetro! Andiamo avanti. Meno parole, più fatti!”.