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Francia: Hollande verso la vittoria, Le Pen non appoggia Sarkozy

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New York – A pochi giorni dal ballottaggio nelle elezioni presidenziali in Francia, domenica 6 maggio (stesso giorno in cui si vota in Grecia), e’ sfumata l’unica speranza che Sarkozy aveva di battere Hollande, quando oggi l’esponente dell’estrema destra razzista e nazionalista francese Marine Le Pen non ha, come era naturale aspettarsi, appoggiato ufficialmente il candidato della destra moderata, l’attuale presidente Nicholas Sarkozy.

Francois Hollande ha un margine di vantaggio nei sondaggi di 9-10 punti su Sarkozy ed e’ ovvio a questo punto che il “non endorsement” della Le Pen inneschera’ un effetto volano inarrestabile che portera’ il socialista alla Presidenza francese.

In un comizio stamattina nel centro di Parigi Le Pen ha suggerito ai suoi seguaci di votare scheda bianca, di fatto facendo i funerali in anticipo a Sarkozy. Le conseguenze di questa decisione sono ancora piu’ rilevanti sul fronte politico europeo, nonche’ sui mercati finanziari dove si dovra’ verificare la reazione dell’euro, in quanto Francia e Germania con la probabile vittoria di Hollande arriveranno a una dura resa dei conti. E’ in gioco il destino del Fiscal Compact, dell’ESM e dei piani di austerity dettati dalla troika Bce, Ue e Fmi che stanno soffocando le popolazioni d’Europa.

Sta avvenendo insomma che al nazionalismo anti-euro piu’ radicale sia lasciato il compito di prendere le decisoni piu’ vicine alla popolazione ma la Le Pen e’ stata oggi molto chiara nel descrivere la situazione: “Chi tra Nicolas Sarkozy o Francois Hollande sara’ il piu’ ossequiente nell’applicare le politiche di austerita’? Chi obbedira’ alla lettera agli ordini della troika Fondo Monetario, Bce e Commissione Europea?”. “Il 6 maggio, non sara’ un presidente che eleggeremo, ma un semplice impiegato della Banca Centrale Europea” ha detto la Le Pen accolta da urla di appoggio dei suoi fan.