Francia: euro “troppo forte e troppo tedesco”

23 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Basta con un euro così forte. A lanciare l’appello è la Francia, attraverso le parole del ministro dell’Industria Arnaud Montebourg che, in una intervista al quotidiano francese Le Parisien, se la prende con la Bce, affermando che l’Eurotower dovrebbe fare quello che ogni governo fa: “aggiustare il tasso di cambio nei nostri propri interessi”.

“L’euro è troppo costoso, troppo forte e un po’ troppo tedesco – ha detto Montebourg – Dovrebbe essere più italiano, francese, e semplicemente europeo”.

Il ministro ha aggiunto che un calo -10% del rapporto di cambio euro/dollaro aumenterebbe la ricchezza nazionale della Francia dell’1,2%, permettendo la creazione di 120.000 nuovi posti di lavoro e la riduzione del deficit di 12 miliardi di euro.

Se poi l’euro scendesse del 20%, la creazione dei nuovi posti di lavoro sarebbe di 300.000 unità e la riduzione del deficit di un terzo.

Montebourg ha messo in evidenza che l’Europa è “l’unica regione al mondo che, cinque anni dopo la crisi, non è tornata a crescere”.

Alle ore 13.16 della borsa di Tokyo, l’euro ha testato quota $1,3778 dopo essere salito a un passo dalla soglia di $1,38, a $1,3793 per euro, al massimo dal novembre del 2011.