FRANCE TELECOM RESISTE A TAGLIO RATING

25 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

France Telecom procede in rialzo una giornata che avrebbe potuto essere di tutt’altro tono.

L’agenzia di rating Standard & Poor’s, infatti, ha rivisto al ribasso il rating sul debito del colosso francese. Il debito a lungo è stato portato a BBB da BBB+, mentre quello a breve da A2 a A3. Gli analisti americani rimangono comunque cauti lasciando aperte le porte per altri eventuali tagli futuri.

In seguito agli ultimi avvenimenti, e in particolare i timori di un’esplosione del debito a causa della vicenda Mobilcom anche gli analisti di Dresdner hanno deciso di tagliare il rating da “buy” a “hold” del titolo dell’operatore di tlc.

I giudizi negativi arrivano dopo quello di lunedì di Moody’s che ha rivisto al ribasso i rating creditizi a Baa3 da Baa1 a lungo termine e a Prime-3 da Prime-2 quello a breve.
I timori degli analisti americani è che la società francese non sia in grado di ridurre l’indebitamento nel breve termine.

Sempre nella seduta della vigilia CDC Ixis Securities aveva ridotto drasticamente il target sul prezzo di Ft portandolo da €15 a €6.
L’agenzia di rating Fitch ha invece preferito rimandare il suo nuovo giudizio sulla società in attesa che si chiuda completamente il dossier MobilCom.

Oltre a France Telecom anche la controllata Orange è stata messa sotto osservazione da S&P che ha declassato il rating sul debito che passa da BBB+ a BBB nel lungo periodo. Permane lo stato di CreditWatch Negative sul titolo.