FRANCE TELECOM PRENDE ORANGE

30 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

France Telecom (Ft) acquisirà per 26,9 miliardi di sterline (circa 84 mila miliardi di lire) la società Orange e ne ha preannunciato la quotazione insieme alle proprie altre attività mobili alla fine del 2000 o all’inizio del 2001 a Londra, Parigi e New York.

La britannica Vodafone, attuale proprietaria di Orange, deterrà una partecipazione “leggermente inferiore al 10%” di France Telecom, mentre lo Stato scenderà dal 61% al 54% dell’operatore francese di telefonia.

France Telecom pagherà il prezzo pattuito per Orange in parte (poco più della metà) in contanti e in parte in titoli tramite un aumento di capitale riservato esclusivamente a Vodafone. Il resto è rappresentato da debiti di Orange che saranno assunti da France Telecom.

Vodafone, precisa una nota del ministero delle Finanze francese, “non intende restare nel capitale di France Telecom nel lungo termine” e quindi le due parti hanno concordato una tabella di marcia per il progressivo e completo disimpegno di Vodafone dal Gruppo francese nel giro di due anni.

Parte dell’accordo prevede che France Telecom riacquisti titoli propri detenuti da Vodafone per un massimo di 8,4 milioni di sterline, mentre Orange si è impegnata a non vendere azioni France Telecom nei sei mesi immediatamente successivi all’aumento di capitale.

La nuova ragione sociale di Orange sarà New Orange che andrà a integrarsi nelle attività internazionali di telefonia mobile di France Telecom. Quest’ultima ha precisato che l’acquisizione permetterà sinergie pari a un cash flow ante imposte di 800 milioni di euro all’anno da qui al 2003 (un euro vale 1936,27 lire).

Del totale 450 milioni verranno dal previsto aumento del fatturato e 350 milioni grazie a riduzione di costi e di spese di investimento.

Nella nota diffusa in mattinata France Telecom precisa che la transazione, che sarà chiusa entro fine luglio o agosto, attribuisce un valore di 6.741 euro a ciascun abbonato alla rete Orange.