Fondi pensione: nel 2020 rendimenti superiori alla rivalutazione del Tfr

14 Giugno 2021, di Alessandra Caparello

Anche nel 2020, anno segnato dallo scoppio della pandemia, il rendimento dei fondi pensione integrativi è stato superiore a quello del Tfr. Così certifica la Covip, Commissione di vigilanza sui fondi pensione, nella sua relazione annuale spiegando che “dopo una prima parte dell’anno molto perturbata, in concomitanza con lo scoppio della pandemia, i mercati finanziari hanno fatto segnare un progressivo recupero supportato dalle iniziative di sostegno e di rilancio messe in atto da governi e banche centrali in tutto il mondo”.

Fondi pensione: nel 2020 rendimenti in salita

Del recupero ne hanno beneficiato anche i rendimenti dei fondi pensione. Al netto dei costi di gestione e della fiscalità, difatti, i fondi negoziali e i fondi aperti hanno guadagnato in media, rispettivamente, il 3,1 e il 2,9%.

Nello stesso periodo il TFR si è rivalutato, al netto delle tasse, dell’1,2 per cento. Non è mancata comunque qualche nota negativa, come quella dei “nuovi” Pip di Ramo III che hanno presentato un -0,2 per cento.

Oltre all’asset allocation adottata, alle differenze di rendimento tra le forme contribuiscono anche i divari nei livelli di costo. I PIP restano i prodotti più onerosi: su un orizzonte temporale di dieci anni, l’Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) è in media del 2,18 per cento (1,87 per cento per le gestioni separate di ramo I e 2,35 per le gestioni di ramo III).

Nella sua Relazione annuale, la Covip ha poi precisato che a fine del 2020, i fondi pensione in Italia sono 372: 33 fondi negoziali, 42 fondi aperti, 71 piani individuali pensionistici (PIP) e 226 fondi preesistenti.
Il numero delle forme pensionistiche operanti nel sistema è in costante riduzione. Oltre venti anni fa, nel 1999, le forme erano 739, quasi il doppio. Gli iscritti alla previdenza integrativa sono 8,4 milioni, in aumento del 2,2% (ma più contenuto rispetto agli anni precedenti) per un tasso di copertura del 33% sul totale della forza lavoro operante nel nostro Paese.