Fondi pensione europei: cosa sono i Pepp

2 Aprile 2021, di Alessandra Caparello

Via libera ai fondi pensioni europei. L’UE ha promulgato il regolamento 2021/473 sui Pepp, i PanEuropean Personal Pensions con l’obiettivo di consentire ai cittadini dell’UE di accedere a una forma di risparmio previdenziale integrativo caratterizzata da piena portabilità fra gli Stati membri dell’UE.

Fondi pensione europei Peep: cosa sono

I PEPP sono prodotti pensionistici volontari che offrono ai consumatori una nuova opzione di risparmio per la pensione di respiro europeo. Questa nuova tipologia di prodotto consente ai risparmiatori una più ampia possibilità di scelta nell’accumulo di risparmio dedicato alla pensione.

I soggetti ai quali il PEPP si rivolge sono tutti coloro che desiderano risparmiare per la pensione, siano essi impiegati, disoccupati o professionisti.

In sostanza il Pepp è un piano a adesione individuale che prevede la portabilità della posizione in caso di trasferimento della residenza in un altro stato Ue nel senso che si potrà  continuare ad accumulare contributi nello stesso prodotto senza dover aderire a un fondo pensione nel nuovo paese di residenza. La portabilità sarà resa possibile con l’apertura di sottoconti nazionali in ciascuna posizione individuale.
Tale prodotto potrà essere offerto da una vasta gamma di operatori: compagnie assicurative, banche, fondi pensione professionali, alcune società d’investimento e gestori patrimoniali.

Con la promulgazione del Regolamento comunitario 2021/437, dal 22 marzo 2022 banche, assicurazioni, Iorp, società d’investimento, gestori di fondi alternativi possono presentare istanza di autorizzazione alla registrazione del prodotto presso la propria autorità competente, al fine di ottenere la registrazione nel Registro Pubblico Centrale da parte di Eiopa e dare avvio alla commercializzazione del Pepp.

Come spiega Il Sole 24 Ore, il Reg. delegato 2021/473 ha definito i templates e i contenuti del Kid (da consegnare in fase di sottoscrizione) e del Prospetto delle prestazioni del Pepp (comunicazione annuale relativa alla posizione accumulata). Il Kid in particolare sarà strutturato in sei sezioni e, in caso di stampa, la sua lunghezza non potrà eccedere le cinque pagine formato A4.

In apertura di documento saranno riepilogate le caratteristiche principali del prodotto con la stima dell’intervallo di variazione del montante finale che si potrebbe ottenere nell’arco di 40 anni con un contributo mensile di 100€, il costo annuale in percentuale della posizione maturata, sempre ipotizzando un versamento mensile di 100€, il grado di rischio sottostante l’opzione prescelta su una scala da 1 (basso rischio) a 4 (alto rischio) e, da ultimo, la previsione o meno della garanzia sul capitale.