Fondi comuni Nomura chiudono: “manca liquidità”

15 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

TOKYO (WSI) – La mancanza di liquidità nei mercati asiatici ha costretto Nomura a chiudere tre grandi fondi comuni legati all’azionario giapponese, i maggiori al mondo.

La banca giapponese ha sospeso in via temporanea gli ordini per tre ETF, citando i problemi di liquidità sui futures legati all’indice Nikkei 225.

Da metà agosto, gli investitori hanno 4,5 miliardi di dollari nei fondi comuni Next Funds Nikkei 225 Leveraged Index, uno strumento finanziato che sale o scende due volte più rapidamente dell’indice azionario sottostante.

Se si moltiplica per due la perdita che il Nikkei 225 ha subito da allora, si ottiene una perdita del 21%.

Gli investitori giapponesi stanno investendo il proprio denaro nel fondo a un ritmo elevatissimo, tanto che il valore di mercato dell’ETF è più che raddoppiato.

Ora l’Etf di Nomura è il più grande veicolo di investimento del suo genere ed è diventato abbastanza grande da influenzare il mercato azionario giapponese, secondo quanto riportato da BNP Paribas Investment Partners.

Il fondo rappresenta ormai una grande fetta del mercato. Ma la volatilità e gli sbalzi di prezzo che si porta dietro non sono una bella notizia per chi investe in Borsa e una delle cause principali sono gli ETF.

In Giappone i fondi comuni sono diventati un investimento più popolare dei titoli di Toyota Motor, l’azienda più grande del paese. Il capitale medio investito nell’ETF è stato di circa 250 miliardi di yen (2,1 miliardi di dollari) al giorno negli ultimi due mesi, tre volte più di Toyota.

Fonte: Nomura

(DaC)