FONDI COMUNI: LE TRUFFE A DANNO DEGLI INVESTITORI

7 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

Assogestioni, come tutti i mesi, presenta i dati della raccolta del sistema dei fondi. Quali fondi sono stati maggiormente venduti in Maggio?
La risposta e’ sempre la stessa: quelli che sono andati meglio in passato e che molto probabilmente andranno peggio in futuro. La storia si ripete immutabile ogni volta.

I risparmiatori, in assenza di un minimo di consulenza oggettiva, continuano a scegliere i fondi che hanno dimostrato maggiori performance in passato. Quando gli azionari andavano benissimo, tutti compravano gli azionari. Adesso che gli obbligazionari (a causa della dinamica dei tassi di interesse) hanno fatto registrare performance positive, tutti scelgono gli obbligazionari.

Questo avviene perche’ l’industria dell’intermediazione finanziaria non ha mai fatto la scelta di offrire una reale consulenza che non sia strumentale alla vendita dei propri prodotti.
E’ necessario far capire ai risparmiatori che i fondi obbligazionari, in generale, sono una scelta assolutamente inefficiente, perche’ le commissioni di gestione sono (in rapporto con i rendimenti) assolutamente esagerate. In questa particolare fase di mercato, con i tassi ai minimi storici, i prodotti obbligazionari a medio lungo termine sono particolarmente rischiosi.

E’ molto meglio sottoscrivere un semplice buono postale fruttifero rispetto ad un fondo obbligazionario. Questo e’ un dato di fatto che nessun sportellista bancario o promotore finanziario dice ai propri clienti (perche’ lesivo dei propri interessi), ma che sarebbe nell’interesse dei risparmiatori.

a cura di ADUC