Flavonoidi: alleati per contrastare il morbo di Parkinson negli uomini

9 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Gli uomini che consumano regolarmente alimenti ricchi di flavonoidi, come tè, vino rosso, bacche e mele rischiano meno di essere colpiti dal morbo di Parkinson.

E’ quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Neurology e compiuto da ricercatori presso la Harvard University e l’University of East Anglia. Ai flavonoidi, composti naturali con proprietà antiossidanti per bloccare i radicali liberi, vengono gia’ riconosciuti effetti benefici nel diminuire il rischio per diverse malattie (tumori, demenza, malattie cardiache). Questo e’ il primo studio che evidenzia una loro azione sul morbo di Parkinson.

Su un campione totale di quasi 130.000 partecipanti, i risultati hanno dimostrato che circa il 40% degli uomini abituati a consumare abitualmente cibi ricchi di flavonoidi ha meno probabilità di sviluppare il Parkinson. Tale effetto non e’ emerso, tuttavia, per le donne.

Lo studio attribuisce particolare importanza a una sottoclasse specifica di flavonoidi, gli antociani. Sono contenuti soprattutto in ribes, ciliegie, uva, fragole, sambuco e bacche in generale. Particolare attenzione quindi a questi alimenti se si vuole ridurre il rischio di Parkinson.