Fintech, J.P. Morgan compra Renovite e studia l’investimento in una startup italiana

13 Settembre 2022, di Valentina Magri

J.P. Morgan Chase & Co. ha acquisito Renovite Technologies, una delle principali società di tecnologia dei pagamenti cloud-native, con sede in California. Non è stato reso noto il prezzo dell’operazione.

Parallelamente, J. P. Morgan sta valutando di investire in Yapily, startup fintech italiana con sede a Londra a caccia di fondi. Secondo fonti citate dall’agenzia di stampa Bloomberg, le società sono in una fase iniziale delle trattative. Yapily sta cercando finanziamenti per l’acquisizione di finAPI, un fornitore di soluzioni bancarie aperte in Germania, che ha rilevato dalla tedesca Schufa Holding AG.  L’acquisizione le permetterà a breve di raggiungere la leadership nei più grandi mercati europei, come il Regno Unito e la Germania. J.P. Morgan e Yapily non hanno rilasciato dichiarazioni in merito.

Chi è Renovite Technologies

Fondata nel 2015 e con sede a Fremont, California, Renovite si concentra sulla tecnologia cloud-native. La società è presente anche in India e nel Regno Unito. E’ un fornitore di servizi a J.p. Morgan dal 2021. Questa acquisizione integra l’investimento strategico di J.P. Morgan in Viva Wallet (soggetto alle approvazioni normative) e la partnership strategica con Volkswagen Financial Services.

Chi è Yapily

Yapily è stata fondata nel giugno 2017 dal ceo Stefano Vaccino. Nel novembre dello stesso anno ha incassato un round pre-seed dal family office italiano Ithaca Investments. Nel maggio 2019 ha chiuso un altro round seed da 5,4 milioni di dollari (4,85 milioni di euro), sottoscritto dai fondi di venture capital europei HV Holtzbrinck Ventures e LocalGlobe, affiancati da Taavet Hinrikus (presidente e co-fondatore di TransferWise), Ott Kaukver (cto di Twillio) e Roberto Nicastro, ex direttore generale di Unicredit. Nell’aprile 2020 ha chiuso un round da 13 milioni di dollari, guidato da Lakestar. Al round avevano partecipato anche i fondi di venture capital europei HV Holtzbrinck Ventures e LocalGlobe, già investitori in Yapily. Nel 2021 la scaleup aveva incassato il terzo round di finanziamentodi serie B, da 51 milioni di dollari, guidato da Sapphire Ventures, primario venture capital americano focalizzato su tecnologia e innovazione a livello globale, affiancato dai venture già nel capitale, ossia  Lakestar (noto per aver investito in Skype, Spotify, AirBnB, Facebook e Revolut), HV Capital e Latitude

Yapily offre ai fornitori di servizi un modo semplice per recuperare i dati finanziari e effettuare pagamenti in maniera sicura, collegandosi direttamente a tutte le open banking API delle banche retail. Tra i suoi clienti, conta aziende di accounting software, società nello spazio dei pagamenti, crypto-wallet, applicazioni per la gestione finanziaria e società di e-commerce. Yapily ha creato un’interfaccia di programmazione delle applicazioni per l’open banking, uno strumento che fornisce l’infrastruttura agli sviluppatori di software per creare servizi di pagamento e condividere dati tra diverse istituzioni finanziarie. Yapily collabora con società di contabilità, criptovalute, banche digitali e gestione patrimoniale ed è presente nel Regno Unito, in Lituania e in Germania.

J.P. Morgan sempre più fintech

La banca Usa ha comprato almeno cinque società fintech da fine 2020. Negli ultimi 18 mesi, J.P. Morgan ha acquisito una partecipazione nella società greca di servizi bancari e pagamenti digitali Viva Wallet e ha acquisito il gestore patrimoniale digitale britannico Nutmeg Saving & Investment. Ha anche acquisito OpenInvest, una piattaforma tecnologica su portafogli Esg, la piattaforma di risparmio digitale di Chase International, e ha acquisito 55ip, Global Shares e il 75% di Volkswagen Payments. In Italia, J.P. Morgan Investment Bank è stata consulente nel deal Sia-Nexi-Nets. A inizio 2021 la società aveva annunciato investimenti nel fintech per 12 miliardi di dollari.