FINCANTIERI, PARTE LA DISMISSIONE

20 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Parte la dismissione di Fincantieri. Oggi l’Iri, azionista per il 99,9%, e nove istituzioni finanziarie hanno firmato gli accordi propedeutici a un aumento di capitale da 450 miliardi.

L’operazione permetterà l’ingresso di soci privati nel Gruppo triestino con una partecipazione di circa il 17%, attraverso la sottoscrizione di una quota di 111 miliardi da parte di Carige, Comit, AntonVeneta, Bnl, Banca di Roma, Banco di Napoli, Citibank, Nuova holding subalpina e Unicredito.

L’aumento di capitale sarà varato oggi stesso dal Consiglio di amministrazione Fincantieri.