Fidelity: azionario Cina “molto attraente al momento”

18 Gennaio 2019, di Alberto Battaglia

Le valutazioni azionarie sul mercato cinese sono “molto, molto attraenti al momento”: lo ha dichiarato a Cnbc l’investment director per l’azionario asiatico di Fidelity international, Medha Samant. “Ciò che conta per investitori attivi come noi è ciò che succede sul terreno interno alla Cina”, ha detto Samant precisando che gli interventi del governo cinese a supporto dell’economia renderebbero interessanti le valutazioni delle azioni cinesi.

In particolare, sono stati ridotti i requisiti patrimoniali delle banche, nel tentativo di far fluire maggiore credito. Certo, la percezione dei rischi riflette alcuni timori fondati, viste le dispute commerciali in atto fra Cina e Stati Uniti e altri rischi di origine interna che stanno facendo rallentare la crescita.

“Ci sono venti contrari che stanno influenzando il sentiment, il che significa che potrebbero benissimo esserci dei titoli azionari che tornano indietro in alcune aree del mercato”, ha poi precisato Samant. “E’ tempo di entrare nel mercato cinese ed essere un grande compratore? Beh, bisogna essere selettivi. Vanno cercate le aree che hanno ancora senso e la cui valutazione è diminuita”.

Samant ha sottolineato che per valutare un mercato come quello cinese le preoccupazioni sul commercio estero sono solo una parte della storia: “ci sono molti altri fattori in gioco” e la responsabile di Fidelity è convinta che oltre al tentativo di moderare alcuni eccessi come lo shadow banking, il governo stia cercando di fornire stimoli anche in termini di tagli fiscali. Il premier Li Keqiang ha parlato di un piano di alleggerimento fiscale superiore a quello precedentemente previsto, da 1.100 a 1.500 miliardi di yuan (22 miliardi di dollari).

Negli ultimi 12 mesi lo Shanghai Composite ha ceduto circa il 25%; nello stesso periodo l’indice S&P 500 ha perso poco meno del 6%.