Fiat:occhio ai giudizi degli analisti nel dopo-conti

22 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) –Le borse europee hanno aperto in calo questa mattina dopo aver segnato i massimi degli ultimi sei mesi nella giornata di ieri, beneficiando dei risultati sopra le attese di Nokia e del positivo avvio di Wall Street.

Un’ulteriore verifica per testare l’effettiva consistenza della ripresa dell’azionario è rappresentata dall’esito delle prossime mosse della Fed Usa in tema di politca monetaria. A catalizzare l’attenzione degli operatori oggi i lavori del G20 finanziario in Corea, che si chiude domani, ed i buoni segnali forniti questa mattina dalle trimestrali di Volvo e da Nestlè.

Rimanendo sul fronte dei conti, in evidenza ieri la francese Pernod Ricard, che ha superato le attese sulle vendite del trimestre. Ben comprati anche Novartis, che ha presentato utili del terzo trimestre superiori alle attese, e Danone, che ha riportato una trimestrale in crescita ed haconfermato i target per il 2010.

PIAZZA AFFARI

Apertura in lieve flessione per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 21.570 pts. Attenzione rivolta questa mattina a Finmeccanica dopo i due contratti siglati ieri dalle società del gruppo Ansaldo Energia e Agustawestland. La prima ha firmato in consorzio con la greca Metka un contratto con la società pubblica elettrica siriana Peegt per un valore di pertinenza di EUR160,0 mln, mentre Agustawestland si è aggiudicata un contratto da USD71,0 mln dal comando dell’Aviazione della polizia dello Stato del Maryland per la fornitura di sei elicotteri medi biturbina AW139 nell’ambito del programma di rinnovo della flotta di elicotteri perelisoccorso.

Occhi puntati anche su Eni, che ha firmato ieri due contratti per l’esplorazione e la produzione di idrocarburi nell’offshore togolese, accordi che sanciscono l’ingresso del gruppo italiano nel paese.

Da monitorare infine Risanamento dopo che, da fonte Reuters, l’acquisizione dell’area ex Falck di proprietà dell’azienda da parte della cordata guidata dall’immobiliarista Davide Bizzi dovrebbe concludersi oggi.

EVENTI SOCIETARI

ATLANTIA (EUR15,84): il CdA ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo dell’esercizio 2010 pari a EUR0,355 per azione. Rispetto al 2009 l’acconto dividendo per azione rimane invariato anche se, per effetto dell’aumento gratuito di capitale intervenuto a giugno 2010 (in ragione di una nuova azione ogni 20) il dividendo complessivo risulta in crescita del 5%.
FIAT (EUR12,24): dopo i conti del 3Q diffusi ieri si segnalano alcuni giudizi di analisti. Credit Suisse ha limato al rialzo il target price da EUR 10,5 a EUR 11 con rating neutral, Cheuvreux ha portato il target price da EUR11,7 a EUR13,7 con giudizio underperform, Nomura ha alzato il target di prezzo da EUR11 a EUR12 con raccomandazione reduce.

MONTEPASCHI (EUR1,083): non sta pensando di cedere la partecipazione del 60% in Biverbanca e al contrario continua ad investire in questa controllata; lo ha dichiarato un portavoce del gruppo bancario senese.

Pirelli & C. (EUR6,56): ha siglato con Advanced Digital Broadcast Holdings SA (ADB), gruppo quotato a Zurigo, un accordo che prevede l’acquisto da parte di Adb dell’intero capitale di Pirelli Broadband Solutions (Pbs), al 100% controllata da Pirelli, per circa EUR 30,0 mln.

MACROECONOMIA

Si aprono in via ufficiale con l’incontro dei G7 i lavori del G20 finanziario coreano: prima della riunione dei venti grandi, i ministri dei sette paesi più industrializzati terranno una riunione il cui focus non sarà però il mercato dei cambi ma più in generale lo stato di salute della congiuntura globale.

Restando in tema G20, una fonte vicina ai lavori anticipava ieri che difficilmente ministri e banchieri centrali troveranno un accordo per mettere fine alla svalutazione competitiva e agli squilibri delle partite correnti. Cina, India, altre economie emergenti ma anche la stessa Germania sarebbero infatti contrarie alla posizione Usa.

In un’agenda macro scarsa di spunti operativi da segnalare l’indice Ifo sulla fiducia degli investitori tedeschi: la mediana delle attese raccolte daReuters proietta per ottobre una lieve flessione a 106,5 dopo il 106,8 di settembre.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, il dollaro sul finire della seduta asiatica è incerto mentre i ministri delle finanze del G20 hanno iniziato un incontro che i dealer dubitano che produrrà molti progressi sulla controversa questione delle svalutazioni monetarie. L’euro, che ha corretto al ribasso in modo consistente questa settimana, dopo un rally durato un mese, si è preso una pausa dopo un rimbalzo ieri che non è riuscito a superare la resistenza di 1,4050 dollari, mentre si notano segni di deterioramento sui grafici dell’euro/yen. Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia a 1,3940, mentre lo yen quota a 113,0 sull’euro e a 81,05 sul dollaro.

Sul fronte delle commodities, il greggio passa di mano sulle piazze asiatiche poco sopra gli USD 81,0 al barile in un clima di attesa tra dati Usa che continuano a segnalare che l’economia avrebbe bisogno di ulteriori stimoli e un meeting del G20 in corso da cui i mercati si aspettano indicazioni. In lieve flessione l’oro, attualmente in zona USD 1.324,50 per oncia.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Avvio di seduta in lieve calo per l’obbligazionario europeo, sotto pressione per la risalita dei rendimenti del tratto a breve della curva, trovando qualche supporto dal fatto che le borse europee sono deboli questa mattina. Il rendimento dello shatz tedesco a due anni è salito oltre l’1% ieri sugli scambi ‘after hours’, per la prima volta dalla finedi marzo, spinto dall’aumento dei tassi monetari a breve sulla scia della riduzione dell’eccesso di liquiidtà. Sullo sfondo resta l’attesa per il meeting del Fomc Fed nella prima settimana di novembre.

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