FIAT PARTE DEBOLE, IL MERCATO VUOLE CAPIRE

30 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Fiat parte debole oggi a Piazza Affari, subito sotto gli €11, a quota €10,99.

Il mercato saluta così i conti trimestrali del gruppo, presnetati ieri.

Di fatto, Fiat ha archiviato nel secondo trimestre una perdita peggiore delle attese, e questo è quanto ha colpito il mercato.

I risultati, come nota questa mattina il Wall Street Journal Europe, sono ben al di sotto dell’utile archiviato lo scorso anno, e in contrasto con quelli di Renault e Peugeot che hanno recentemente battuto le previsioni.

Tuttavia, riconosce il giornale americano, il Lingotto prosegue nel suo piano di ristrutturazione.

Ora si tratta di capire cosa farà Fiat per raggiungere gli obiettivi di riduzione del debito concordato con le banche.

Secondo il Corriere della Sera al primo punto c’è la contabilizzazione degli €1,7 miliardi che deriveranno dalla cessione di Italenergia, poi c’è la cessione del 51% di Fidis che consentirebbe lo smobilizzo di altri €7,5 miliardi di debiti.

Di sicuro, afferma il Corriere, la quota in Hdp, la holding che controlla appunto il Corriere della Sera, non sarà venduta.

Ieri il presidente e amministratore delegato di Fiat, Paolo Fresco, ha parlato di dismissioni di settori non-core, ma ha aggiunto che si procederà senza fretta.

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