Fiat: migliora quota mercato, ma solo su base mensile

16 Novembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Torino – Malgrado la contrazione del mercato italiano (-12,4 per cento) sia superiore rispetto alla media europea, il Gruppo Fiat in ottobre immatricola quasi 65 mila vetture e ottiene una quota del 6,5 per cento, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al 5,9 per cento di settembre 2012.

Nel progressivo annuo le registrazioni del Gruppo Fiat sono circa 689 mila e la quota è al 6,4 per cento, la stessa di settembre. Lo ha comunicato la Fiat. Ieri l’AD Sergio Marchionne aveva confermato gli obiettivi di vendita per il 2013 di 4,3 milioni di auto.

“Da segnalare i risultati ottenuti dal Gruppo in Germania e nel Regno Unito”. Nella prima nazione i volumi sono in crescita del 7,8 per cento (in un mercato che aumenta dello 0,5 per cento) e la quota è al 2,8 per cento, 0,2 punti percentuali in più rispetto all`anno scorso. Nel Regno Unito, in un mercato che cresce del 12,1 per cento, il Gruppo Fiat registra un +31 per cento nelle vendite e la quota passa dal 2,9 per cento di ottobre 2011 al 3,4 per cento di quest`anno.

Il marchio Fiat a ottobre “ottiene un risultato migliore rispetto al mercato e quindi, con 48 mila immatricolazioni, migliora la quota di 0,1 punti percentuali rispetto all`anno scorso, attestandosi al 4,8 per cento”.

Con mezzo milione di vetture registrate nel progressivo annuo, Fiat ha una quota del 4,7 per cento. Per il brand arrivano “risultati positivi da quasi tutti i major market europei”. In Germania, dove il mercato migliora dello 0,5 per cento, Fiat aumenta i volumi di vendita del 9,4 per cento e la quota di 0,2 punti percentuali. Nel Regno Unito i volumi del marchio crescono del 39,7 per cento (+12,1 per cento il mercato) e la quota si attesta al 2,7 per cento, 0,5 punti percentuali in più rispetto all`anno scorso.

In Spagna, Fiat ottiene un risultato in forte controtendenza: infatti, in un mercato che si riduce il 21,7 per cento, il marchio aumenta i volumi di vendita del 7,6 per cento e la quota (2,3 per cento) aumenta di 0,6 punti percentuali rispetto all`anno scorso.

Le vendite di nuove auto in Europa (Ue27 + Efta) sono invece scese a ottobre del 4,8% rispetto a un anno prima, attestandosi a 959.412 unita’. Nei primi dieci mesi del 2012, secondo i dati diffusi da Acea, la flessione e’ stata del 7,3%, con 10.327.276 auto vendute.

Il gruppo Fiat ha segnato un calo delle vendite nella stessa area del 5,8%, con la quota di mercato che e’ scesa al 6,5% rispetto al 6,6% dello stesso mese 2011. Nei primi dieci mesi dell’anno il gruppo torinese ha venduto 688.468 auto, il 15,9% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La quota dei dieci mesi e’ passata al 6,4% contro il 7,1% dei primi dieci mesi 2011.

Dagli ultimi conti trimestrali, bocciati dagli analisti, e’ emerso che il debito di Fiat Group si e’ ampliato a una quota pari a 3 volte il patrimonio netto. A Marchionne andrebbe chiesto perche’ la liquidita’ a disposizione non viene utilizzata per ripianare il buco, prima che venga prosciugata. Servirebbe a scacciare i timori di un nuovo caso Parlamat.
(TMNews)