Fiat: Marchionne, Mirafiori può diventare una fabbrica internazionale

26 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

“Mirafiori ha tutte le caratteristiche per compiere il salto di qualita’ necessario per diventare una fabbrica internazionale che produce auto per l’Europa come per il Nordamerica e altri mercati del mondo e che lavora sia per Fiat sia per Chrystler”. Lo ha detto l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, all’incontro di oggi con i sindacati sul tavolo per Mirafiori all’Unione industriali di Torino.

“Grazie all’accordo con Chrysler – secondo Marchionne – la Fiat ha la possibilta’ di risolvere il problema di sovraccapacita’ produttiva e in particolare di usare la rete industriale italiana per costruire “vetture di qualita’ e di prestigio” destinate a tutti i mercati.

La creazione di una joint venture tra Chrysler e Fiat porterà insomma a Torino una nuova piattaforma dagli Stati Uniti che servirà a produrre auto e Suv di classe superiore per i marchi Jeep e Alfa Romeo nello stabilimento di Mirafiori.

“Quello di cui abbiamo bisogno per realizzare il progetto e’ di assicurare allo stabilimento la possibilita’ di competere in questa sfida e di farlo con successo”. E in particolare Marchionne ha detto di riferirsi “alla disponibilita’ di modulare gli orari di lavoro e l’organizzazione interna in modo da pemettere il massimo utilizzo dell’impianto”.

“Non abbiamo nessuna posizione preconcetta e nessuna rigidita’ – ha sottolineato Marchionne – sulle modalita’ necessarie per utilizzare al meglio la capacita’ produttiva”. Ci potranno – ha detto Marchionne – essere soluzioni diverse e da discutere, ma occorre trovarne una “per lavorare con continuita’ e non perdere tempi di produzione preziosi”. “L’unica cosa che chiediamo – ha sottolineato – e’ di raggiungere un maggior grado di flessibilita’ e di produttivita’ dello stabilimento”.