Fed: Summers si ritira, Wall Street esulta

16 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI)- Non ci sarà alcun annuncio da parte di Barack Obama sulla nomina di Larry Summers a sostituto di Ben Bernanke alla guida della Fed, come avevano ventilato rumors circolati la scorsa settimana.

Motivo: Summers ha annunciato il ritiro della propria candidatura alla poltrona di presidente della Federal Reserve.

Risultato: “party” dei mercati, in particolare dei futures sullo S&P 500. “Il (potenziale) falco è morto, lunga vita alle colombe”, sembrano dire in coro i trader.

E così i contratti sullo S&P 500 balzano di più +1% e testano il record di sempre, il Dollar Index subisce una forte frenata, i futures sull’oro balzano di $20, quelli sull’argento +3,5%; acquisti sui Treasuries americani, con i rendimenti che scendono -0,86% al 2,88% alle 7.30 ora italiana, ma che nelle ore precedenti hanno subito un calo maggiore.

La fibrillazione dei mercati si spiega con la reputazione da falco di Larry Summers che, secondo diversi opinionisti, sarebbe stato disposto ad accelerare la riduzione del programma di stimoli monetari QE che finora ha drogato i mercati a livello globale.

Gli investitori hanno già messo in conto il tapering, ovvero il taglio degli acquisti di titoli di Stato Usa e bond legati ai mutui che al momento avviene per un valore di $85 miliardi al mese, e che assicura l’iniezione di liquidità-droga ai mercati.

Ma la prospettiva di Summers al posto di Bernanke aveva provocato un certo nervosismo, in quanto Summers viene considerato un anti-QE.

Ma perchè Summers, così apparentemente vicino alla poltrona della Fed (Bernanke rassegnerà le sue dimissioni a inizio 2014), ha deciso di colpo di ritirare la propria candidatura?

Ecco la sua lettera.

“Caro presidente, le sto scrivendo per ritirare la mia candidatura a presidentente della Federal Reserve. E’ stato un privilegio lavorare con lei find all’inizio della sua amministrazione, in un momento in cui lei ha guifato la nazione attraverso un periodo di grave recessione, verso una ripresa economica sostenuta, costruita sulla base di politiche volte a promuovere l’occupazione e rafforzare la classe media.

Questo è un momento complesso nella storia della nostra nazione. Sono arrivato così alla conclusione che qualsiasi processo possibile di conferma per me sarebbe acrimonioso, e non servirebbe gli interessi della Federal Reserve, dell’amministrazione, o, in conclusione, gli interessi della ripresa economica in corso.

Spero di continuare a sostenere i suoi sforzi per rafforzare la nostra economia, creando una prosperità diffusa e una riforma al nostro sistema finanziatio, in modo che nessun presidente, mai più, dovrà affrontare quanto lei e il suo team economico ha affrontato nel salire al potere al 2009.

LA LETTERA IN LINGUA ORIGINALE

Dear Mr. President,

I am writing to withdraw my name for consideration to be Chairman of the Federal Reserve.

It has been a privilege to work with you since the beginning of your Administration as you led the nation through a severe recession into a sustained economic recovery built on policies to promote employment and strengthen the middle class.

This is a complex moment in our national life. I have reluctantly concluded that any possible confirmation process for me would be acrimonious and would not serve the interests of the Federal Reserve, the Administration, or ultimately, the interests of the nation’s ongoing economic recovery.

I look forward to continuing to support your efforts to strengthen our national economy by creating a broad based prosperity and to reform our financial system so that no President ever again faces what you and your economic team faced upon taking office in 2009.

Sincerely yours,

Lawrence Summers