Fed, sul bilancio si decide a settembre

5 Luglio 2017, di Livia Liberatore

Una riduzione del bilancio da 4.500 miliardi di dollari, colmo di obbligazioni e altre attività della banca centrale, è in programma a settembre. Funzionari della Federal Reserve hanno annunciato che ci sono molte probabilità che all’inizio dell’autunno sia annunciata la decisione di avviare la contrazione del bilancio, mentre fino a dicembre sarebbe escluso ogni aumento dei tassi di interesse.

L’annuncio del piano a settembre permetterebbe alla presidente Janet Yellen di poter gestire bene la riduzione del debito, senza che siano imminenti transizioni di leadership. Il mandato di Yellen scade a febbraio e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha ancora annunciato se intende candidare Yellen per un secondo mandato alla Fed oppure sostituirla.

All’inizio dell’anno alcuni funzionari avevano indicato che erano previsti aumenti dei tassi di interesse a marzo, giugno e settembre e che si pensava di procedere successivamente alla riduzione del portafoglio nel mese di dicembre. I tassi sono stati alzati a marzo e giugno (di un intervallo fra 1 e 1,25%) ma ora la Fed starebbe cambiando strategia per diversi motivi.

L’espansione dell’economia statunitense che appare stabile e la crescita mondiale che migliora hanno spinto la banca a pensare di poter rendere più veloci i tempi. Le considerazioni sul mandato di Janet Yellen hanno avuto anche influenza sul cambiamento dei programmi. Infine l’inflazione resta un enigma per la Fed. Il tasso di disoccupazione è diminuito ma la pressione sui prezzi non è al contempo aumentata negli ultimi mesi. Prima di aumentare i tassi di interesse meglio aspettare di avere più certezze su questo fronte.

Il mese scorso la Fed ha comunicato che, quando avverrà, la riduzione del bilancio sarà graduale, per evitare tensioni di mercato.