Fed: “Presto nuove misure di allentamento monetario”

12 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nell’ultima riunione del comitato di politica monetaria della Fed si e’ parlato della possibilita’ di mettere a punto nuove misure di allentamento monetario, tra cui l’acquisto di Treasury. A preoccupare sono la zoppicante ripresa dell’economia, il nuovo passo indietro dell’immobiliare e la disoccupazione ancora alta.

Alla luce dell’incertezza persisente sul ritmo di ripresa dell’economia, alcuni esponenti del FOMC hanno preferito aspettare di ricevere ulteriori informazioni sullo stato di salute dell’economia prima di arrivare alla decisione di varare nuove misure di stimolo.

Inoltre, la Fed ha preferito pensarci ancora su prima di mettere a punto e annunciare un nuovo round di quantitative easing. Lo fara’ solo se l’outlook dell’economia dovesse peggiorare. Diversi esponenti hanno detto che a meno che l’economia non dara’ segnali di rafforzamento e che l’inflazione sottostante non torni ai livelli consistenti con il mandato del Comitato, prenderanno in considerazione l’idea di agire presto.

L’inflazione si trova sotto i livelli desiderati, che consentano di avere un’occupazione in salute e una stabilita’ dei prezzi. Quasi all’unanimita’ si e’ stabilito che i verbali dovessero ribadire che le attese sulle condizioni economiche garantiranno ai fed funds di rimanere sui livelli minimi vicini allo zero ancora per un periodo prolungato. Solo un esponente non la pensa cosi’ e ha precisato che mantenere lo status quo sui tassi potrebbe portare a squilibri macroeconomici e finanziari.

Il Commitato e’ pronto ad agire se ce ne sara’ bisogno per sostenere la ripresa dell’economia e far ritornare l’inflazione sui livelli normali. Tali misure potrebbero essere necessarie presto, ma qualsiasi decisione dipendera’ dalle prossime statistiche macro sulla situazione economica attuale e sulle previsioni future.

Il mercato ha reagito bene alla pubblicazione dei verbali. Gli indici azionari sono saliti sui massimi di seduta dopo un momento di esitazione iniziale: l’S&P 500 guadagna lo 0.4 punti, il Dow cede 10 punti, mentre il Nasdaq lascia sul campo 9 punti. Il dollaro retrocede sulla linea di parita’, con il Dollar Index che e’ sceso in area 77.45.