FED: NESSUN RIALZO DEI TASSI ENTRO L’ANNO

di Redazione Wall Street Italia
17 Giugno 2009 15:16

I funzionari della Federal Reserve stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di utilizzare la prossima riunione di politica monetaria per mettere a tacere le voci secondo cui sarebbero intenzionati ad alzare i tassi di interesse prima della fine dell’anno.

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Se da un lato i membri dello staff della Banca Centrale hanno sottolineato di accettare di buon grado un aumento dei rendimenti dei Titoli di Stato, sempre che sia accompagnato da un miglioramento dell’economia, alcuni sono preoccupati che i tassi di interesse inconomincino a crescere prematuramente.

Stando quanto riferito a Bloomberg da una persona informata sui fatti il board della Fed avrebbe esaminato con cura la posizione della Bank of Canada, intenzionata a rimandare una stretta sui tassi almeno sino al 2010. Per quanto riguarda le dichiarazioni che verranno fatte il prossimo 24 giugno, una delle opzioni sul tavolo, riferisce Michael Feroli, economista di JP Morgan Chase e ex esponente del board della Fed, e’ quella di mettere in evidenza che la persistente debolezza del mercato del lavoro e del settore manifatturiero statunitense metteranno un freno ai prezzi.

La posta in palio e’ molto alta. Mantenere il costo del denaro su livelli abbastanza bassi, tali da sostenere un recupero sostenibile dell’economia, senza che la Banca Centrale muova un dito. Gli economisti prevedono che il board della Fed, che si riunira’ il 23 e 24 giugno prossimi, optera’ per mantenere lo status quo sui tassi guidi, confermandolo allo 0.25%. I membri dello staff decideranno inoltre se attuare o no eventuali cambiamenti alle misure di acquisto di sino a $300 miliardi di Treasuries e $1450 miliardi di debito immobiliare.