Fed conferma ripresa Usa e fine piano di stimoli

9 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street migliora la performance nel finale portandosi sui massimi di giornata dopo che le Minute della Federal Reserve hanno confermato quanto atteso dagli analisti: conclusione del tapering in ottobre (la progressiva riduzione del piano di acquisto di bond e titoli della Federal Reserve) e fiducia nella ripresa economica.

Nel finale, il Dow Jones guadagna lo 0,47% a 16.9086 punti, il Nasdaq cresce dello 0,63% a 4.419 punti e lo S&P 500 avanza dello 0,47% a 1.973 punti.

Il petrolio ha chiuso la seduta in calo: il contratto ad agosto ha perso l’1,1% a 102,29 dollari il barile, i minimi da meta’ maggio. Nel frattempo, i titoli di Stato americani hanno invertito la rotta e sono ora scambiati in rialzo con rendimenti al 2,54% per il benchmark decennale e al 3,36% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro avanza a 1,3642 dollari mentre il biglietto verde guadagna terreno sullo yen a quota 101,57.

Il documento, pubblicato alle 20 italiane, sarà particolarmente analizzato dopo il rapporto dell’occupazione di giugno che giovedi’ scorso è risultato oltre le stime. L’obiettivo è cercare di capire la tempistica con cui la banca centrale americana alzerà i tassi. Gli economisti prevedono infatti un rialzo dei tassi a breve dopo il boom dei posti di lavoro nel settore non agricolo.

“E’ un segnale ulteriore di ripresa quello del rafforzamento del mercato del lavoro – dice un analista di mercato – questo contesto potrebbe anche spingere al rialzo gli utili aziendali. Probabilmente la Fed aspetterà proprio quest’ultimo segnale prima di essere pronta ad alzare i tassi”.

Intanto le richieste di nuovi mutui in Usa sono salite la settimana scorsa dopo varie settimane in ribasso.

Sale Alcoa (+4% circa), dopo che la società dell’alluminio ieri ha dato via alla stagione delle trimestrali, comunicando risultati superiori alle attese. Oggi in agenda non ci sono bilanci di gruppi dell’S&P 500 ma venerdì è la volta di Wells Fargo & Co e la prossima settimana toccherà anche a varie società del Dow Jones.

Sul fronte degli utili, non sono attesi grandi annunci per oggi. Ieri intanto la borsa Usa ha perso terreno, scendendo per la seconda seduta consecutiva e spingendo il Dow sotto la soglia dei 17.000 punti, con gli investitori cauti in vista della stagione dei risultati societari.

Tra i titoli in evidenza, Citigroup è vicina al pagamento di circa 7 miliardi di dollari per chiudere un’inchiesta del dipartimento della Giustizia Usa su crediti immobiliari ceduti dalla banca all’inizio della crisi finanziaria, secondo quanto riferito ieri da una fonte vicina alla situazione.

Apple ha perso una causa intentata contro la società cinese Zhizhen Internet Technology: un tribunale di Pechino ha infatti riconosciuto la validità di un brevetto della società di Shanghai che adesso può portare avanti una propria azione legale contro Apple per violazione della proprietà intellettuale.
La compagnia aerea Emirates ha finalizzato un ordine per l’acquisto da BOEING di 150 jet 777X per 56 miliardi di dollari. Un giudice del distretto di New York ha respinto ieri una class action contro Pfizer che accusava il colosso farmaceutico di aver ingannato gli investitori sugli effetti secondari potenziali degli antidolorifici Celebrex e Bextra.

In ambito valutario, l’euro piatto a $1,3604.

I futures sul petrolio -0,17% a $103,22 al barile, mentre le quotazioni dell’oro fanno +0,86% a $1.327,80 l’oncia.