FARMACEUTICO: BRISTOL SGOMINA I PELI SUPERFLUI

31 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Bristol-Myers Squibb (BMY) ha ottenuto l’approvazione dalla Food and Drug Administration per la prima crema per la rimozione dei peli superflui che richieda la prescrizione medica.

‘Vaniqa’ – questo il nome del ‘medicinale’ – e’ indirizzato al pubblico femminile e formulato per rallentare la crescita dei peli superflui del viso, ma i dermatologi prevedono la sua popolarita’ per altre parti del corpo e anche tra gli uomini.

Bristol-Myers punta proprio su questo enorme mercato, soprattutto dopo che i suoi medicinali piu’ promettenti hanno registrato un calo delle vendite.

Gli analisti, pero’, concordano sulla difficolta’ delle previsioni dei farmaci non indispensabili. Viagra, il trattamento contro l’impotenza e’, ad esempio, diventato in soli sei mesi il medicinale piu’ di successo nella storia; Propecia, il farmaco contro la calvizie continua invece a registrare risultati deludenti.

Bristol-Myers ha pero’ maggiore esperienza delle case farmaceutiche Pfizer (PFE) e Merck (MRK) quando si tratta del mercato dei consumatori e poi sta sviluppando Vaniqua insieme con il produttore di rasoi Gillette (G).

Il farmaco, che agisce sull’enzima che stimola la crescita dei peli, deve essere applicato due volte al giorno e ha dato risultati positivi nel 70% dei casi. Non e’ necessariamente piu’ efficace dei trattamenti laser o dell’elettrolisi, ma e’ sicuramente piu’ conveniente.