Eurozona si sta “sgonfiando”, QE non basta

21 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – L’ex Segretario di Stato Usa Larry Summers ha avvertito della debolezza dell’economia dell’area euro, sottolineando che si sta sgonfiando e che pertanto ha bisogno “urgentemente” di nuovi stimoli per essere rilanciata, in particolare dalla Germania.

Per Summers un piano di acquisto di bond, un quantitative easing europeo, sarebbe benvenuto e sarebbe sicuramente meglio rispetto a non fare nulla.

C’è un limite all’impatto che possono avere sull’economia manovre di questo tipo. Serviranno infatti anche altri interventi, come ristrutturazione del debito pubblico e stimoli fiscali.

“L’Europa non cresce ed sta per sgonfiarsi”, ha dichiarato alla London School of Economics Summers. “È troppo chiedere alla Germania di pensare al futuro destino comune europeo in questioni di politica macroeconomica, piuttosto che mantenere una mentalità da ragioniere con il paraocchi?”

Summers è intervenuto a Londra prima di volare in Svizzera per prendere parte al World Economic Forum di Davos, che prende ufficialmente il via oggi. Ben 2.500 tra investitori e leader mondiali ed economici sono attesi. Almeno 40 capi di stato o governi saranno presenti. Tra loro il premier italiano Matteo Renzi, il primo ministro cinese Li Keqiang, il presidente francese François Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Domani la Bce dovrebbe fare fuoco, allo scopo di scongiurare la deflazione e rilanciare la crescita.

(DaC)