Eurozona, PMI ai massimi di 7 mesi

20 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – Febbraio è un mese positivo per l’area euro. Il PMI è salito a 53,5, sui massimi di sette mesi. La Francia ha realizzato il risultato migliore da tre anni e mezzo (52,2) mentre la Germania con un 54,3 registra il livello più alto da sette mesi.

Si tratta dei dati di un solo mese, pertanto vanno interpretati con la dovuta cautela del caso, ma tenuto conto di tali cifre, il Pil – che negli ultimi mesi sta prendendo slancio nel blocco a 19 malgrado la crescita zero dell’Italia – dovrebbe riuscire a crescere dello 0,3% nel primo trimestre.

Il PMI manifatturiero si è attestato a 51,1 salendo dal 51 precedente, ma facendo peggio delle attese che erano mese su mese per un risultasto di 51,5.

Complice il crollo del valore del petrolio, sono calati più del previsto invece i prezzi alla produzione in Germania.

I prezzi alla produzione nella maggiore economia dell’area euro sono scesi dello 0,6% il mese scorso rispetto a dicembre e del 2,2% rispetto a un anno fa.

Il calo annuale è il più marcato da febbraio 2010, anno in cui i prezzi si erano contratti del 3% in termini tendenziali.
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Gli economisti puntavano su un calo dello 0,4% mensile e del 2% su base annuale. In dicembre i prezzi alla produzione si erano ristretti dello 0,7% su base mensile e dell’1,7% su base annuale.

Il primo fattore chiave dietro al calo: l’andamento ribassista dei prezzi energetici.

(DaC)