EURO SCIVOLA SOTTO 1,34 USD. COLPA DELLA TRAGEDIA GRECA DOPO DATI DEFICIT

22 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’euro scivola sotto quota 1,34 dollari dopo la diffusione dei dati Eurostat sulla Grecia che hanno rilevato nel 2009 un deficit pari al 13,6% del Pil e che potrebbe aumentare. La moneta unica passa di mano al momento a 1,3374 dollari.

Oggi Eurostat che ha pubblicato i dati su deficit e debiti dell’anno scorso degli Stati europei. La Grecia e’ al secondo posto per rapporto deficit/Pil, dopo l’Irlanda (14,3%) ma Eurostat “esprime una riserva sulla qualita’ dei dati dichiarati dalla Grecia”.

Di fatto, il deficit 2009 della Grecia e’ stato piu’ elevato del previsto, attestandosi – secondo Eurostat – al 13,6% rispetto al 12,9% notificato a Bruxelles dal governo di Atene. Ma potrebbe ancora aumentare: per l’ufficio europeo di statistica, infatti, restano delle incertezze che potrebbero portare ad una revisione tra lo 0,3% e lo 0,5% del Pil.

E, in generale, il deficit complessivo dell’Eurozona nel 2009 è più che triplicato rispetto all’anno precedente arrivando al 6,3% del Prodotto Interno Lordo rispetto al 2% del 2008. Stessa intonazione per l’Europa dei 27 dove il deficit/ PIL sale dal 2,3% del 2008 al 6,8% nel 2009.

E anche per la Spagna e Portogallo il 2009 ha fatto registrare livelli preoccupanti. Secondo l’Eurostat, la Spagna, lo scorso anno, ha avuto un deficit dell’11,2% sul Pil, mentre in Portogallo, il deficit è risultato al 9,4% sul Pil.

Si intensificano così i timori sulla moneta unica che, secondo le voci provenienti dal mondo degli hedge fund , proprio a causa dei problemi interni alla comunità di Stati che sembrano non poter essere risolti nel breve periodo, sta vivendo una fase di debolezza a livello generalizzato e viene venduta con continuità.