Euro, Letta: si sottovaluta minaccia UK

25 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “I mercati, i politici e la gente comune stanno tutti sottovalutando il rischio di un’uscita del Regno Unito dall’Unione europea”. E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta, in occasione di una intervista rilasciata a Bloomberg (guarda il video sotto).

L’euroscetticismo dell’UK è motivo di preoccupazione per il futuro, ha precisato il premier.

David Cameron, primo ministro del Regno Unito, ha assicurato d’altronde che, nel caso in cui i conservatori dovessero avere la meglio nelle elezioni del 2015, proporrà un referendum sull’appartenenza del paese all’Unione europea entro il 2017.

“Il partito anti euro sta crescendo”, ha fatto notare Letta, ma “è nel loro interesse rimanere”.

Parlando invece dell’Italia, il presidente del Consiglio ha ribadito la promessa di fare in modo che il valore del deficit/pil si attesti al di sotto della soglia del 3%, aggiungendo che tale obiettivo sarà raggiunto attraverso aggiustamenti fiscali e tagli alle spese. Letta non ha voluto dir nulla sulla possibilità che l’aumento dell’Iva a ottobre venga congelato.

“Dobbiamo tagliare le spese, dobbiamo crescere e dobbiamo privatizzare”, ha detto, in riferimento ai piani del governo per l’Italia. Il premier è a New York, per partecipare ai lavori della 68esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

“La mia missione non è quella di indebolire il gruppo di Berlusconi. La mia missione è di governare e di convincere gli italiani a fare quello che è necessario per cambiare il Paese e far partire una nuova era”, ha risposto a un giornalista di Bloomberg che gli ha chiesto: “L’impressione è che Berlusconi rimanga il più potente uomo italiano in politica. C’è qualcosa che può fare per indebolire il suo gruppo?”.

Letta vuole instaurare contatti con i poteri forti della politica e della finanza americana: oggi farà tappa al Nyse, New York Stock Exchange, a partire dalle 8.20 (le 14.20 ora italiana) per aprire le contrattazioni a Wall Street al suono della campanella alle 9:30. (le 15.30 ora italiana)