EURO: CALO RECORD DEGLI ULTIMI 8 ANNI

9 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’euro ha subito la scorsa settimana il piu’ forte crollo degli ultimi otto anni, il che ha portato la valuta europea ai minimi di sei mesi nei confronti del dollaro, dopo che i trader del forex hanno ribaltato le loro scommesse sull’ipotesi prima prevalente che la Banca centrale europea alzera’ i tassi per fronteggiare l’inflazione. Invece poiche’ diventa prioritario il rallentamento delle economie (in Italia per esempio abbiamo -0.3% nel secondo trimestre 2008) e poiche’ il petrolio nelle ultime tre settimane e’ sceso di oltre il 22% passando dal top di $147 al barile a fine luglio a poco piu’ di $115 venerdi’ sera, e’ molto improbabile che un aumento dei tassi europei abbia luogo. Di qui i sell massicci sull’euro.

L’euro e’ sceso sotto quota $1.50 per la prima volta dallo scorso febbraio dopo che il presidente della BCE Jean-Claude Trichet ha detto venerdi’ che la crescita economica “sara’ particolarmente debole” fino a tutto il terzo trimestre. “Vediamo in questo momento molte piu’ sorprese negative arrivare dall’Europa piuttosto che dagli Stati Uniti, non era mai successo durante questo shock del credito” ha detto a Bloomberg Jim McCormick, capo delle strategie valutarie di Lehman Brothers a Londra; “e nello stesso momento abbiamo un flusso abbastanza forte di capitali verso gli Stati Uniti”. Secondo Bloomberg il calo dell’euro e’ stato il piu’ marcato dal 6 settembre 2000, che a sua volta fu il piu’ forte calo da quando l’euro fu lanciato sul mercato nel 1999.