Euro ai minimi di una settimana nel pre-Fed

12 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Macroeconomia

Nel Regno Unito la bilancia commerciale non-Ue è risultata negativa in agosto per GBP4,694 mld, appena sopra il consensus di GBP4,50 mld ma sotto il passivo di GBP4,80 mld del mese precedente. Ammonta invece a GBP8,227 il deficit nei confronti dei paesi Ue. L’inflazione è rimasta invariata in settembre su base congiunturale, per un tendenziale annuo in linea con le attese a +3,1%.

Il tasso di disoccupazione nei Paesi Ocse si è attestato ad agosto all’8,6% dall’8,5% della precedente rilevazione. Il dato riferito al Giappone è pari al 5,1% (dal 5,2%), 9,6% (dal 9,5%) per quello statunitense mentre quello della Zona Euro si è confermato al 10,1%. Per l’Italia il dato scende all’8,2% (dall’8,4%). La Grecia non ha chiesto di prendere più tempo per ripagare i debiti contratti con Eurozona e FMI; è quanto riferisce la Commissione Ue.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei, euro sui minimi da una settimana vs. il dollaro che si mantiene in rialzo anche rispetto alle altre valute in attesa dei verbali del FOMC di questa sera. Lato commodities, il petrolio Wti Usa scambia sotto USD82 al barile.

Azioni Italia

Eni (EUR15,89): “non commenta voci di mercato”. Così un portavoce del gruppo petrolifero liquida le indiscrezioni su una guidance più prudente rispetto a quelle degli analisti sui conti attesi per il 28 ottobre.

Intesa Sanpaolo (EUR2,48): da fonte Reuters, l’istituto ritiene l’Ungheria un paese strategico e conferma i suoi impegni verso il Paese. Secondo indiscrezioni di un quotidiano locale, 3 banche stanno valutando l’uscita dal paese a causa della nuova imposta sui profitti per il settore finanziario.

Kinexia (EUR1,99): ha sottoscritto, attraverso la sub-holding Volteo Energie e insieme alla propria controllata sarda Sa Gea, il contratto di appalto “chiavi in mano” per la costruzione di un complesso serricolo ad uso agricolo con impianto fotovoltaico integrato nelle coperture delle stesse serre per una potenza installata pari a 4MWp in provincia di Carbonia-Iglesias; il corrispettivo per la realizzazione dell’impianto è pari ad euro EUR13,2 mln.

Lottomatica (EUR11,71): attraverso la controllata Usa GTech Corporation ha firmato l’estensione di 4 anni del contratto con Florida Lottery e prevede che il contratto possa generare ricavi nel range USD135-USD145 mln.

L’accordo prevede anche che GTech installi e curi la manutenzione di ulteriori 500 macchine self service, oltre ad altri servizi di assistenza, consulenze e formazione.

Pirelli & C. (EUR6,15): da fonte Reuters, la cessione della divisione broadband solutions dovrebbe essere finalizzata entro fine ottobre. Restano in gara 3 gruppi: la svizzera Adb, il fondo tedesco Aurelius e la francese Netgem. Il valore dell’operazione si attesta intorno a EUR35-40 mln.

Pop. Milano (EUR3,485): da fonte Reuters, il CdA ha dato il via libera alla proposta per rilevare il 51% di Banca Monte Parma dalla Fondazione Monte Parma per EUR156 mln. Il corrispettivo sarà per metà in contanti e per metà con azioni di Pop. Milano di nuova emissione. La banca milanese si impegna inoltre a sottoscrive un aumento di capitale di Banca Monte Parma per circa EUR100 mln il cui prezzo di sottoscrizione sarà pari “al patrimonio netto contabile (della banca) al 30 giugno 2010”.

Sat (EUR9,51): e Ryanair hanno siglato un nuovo accordo di partnership che conferma Pisa come base di quast’ultima fino al 2016.

Azioni Estero

Pfizer (USD17,35): il colosso farmaceutico statunitense ha avanzato un’offerta complessiva di USD3,6 mld in contanti per acquisire il controllo di King Pharma, con un corrispettivo pari a USD14,25 per azione (con un premio del 40% rispetto dalla chiusura di ieri). La proposta di takeover è stata avallata da entrambi i board e Pfizer prevede che creerà valore a livello di Eps adjusted per 2 cents nel 2011 e nel 2012 e per 3-4 cents circa dal 2013 al 2015. L’operazione non avrà impatti sulla guidance 2010 del gruppo Pfizer che ha inoltre riaffermato i suoi target finanziari al 2012.

Total (EUR38,08): il gruppo francese dell’oil&gas ha firmato un accordo con la russa Gazprom per cederle una partecipazione del 20% nei siti di gas Ipati e Aquio, situati in Bolivia. L’accordo, una volta approvato dalle autorità boliviane, vedrà Total detenere una quota pari al 60%, Tecpetrol del 20% e Gazprom del 20%.

Soco International (GBp271): la società britannica esploratrice di giacimenti petroliferi cede oltre il 18% alla borsa di Londra dopo aver annunciato i risultati fallimentari dell’esplorazione di un pozzo in Vietnam.

Piazza Affari

L’indice Ftse/Mib chiude la seduta in calo di circa lo 0,4%. Si mantiene tonica Bulgari con gli investitori che si mostrano positivi sul settore del lusso. Ben comprata Fiat in linea con il settore auto che è il migliore in Europa che sfrutta i positivi dati sulle vendite in Cina.

Denaro su Pirelli & C. e su Impregilo. Tra i titoli in rosso citiamo Eni su voci di taglio della guidance a causa del Gas&Power. Male anche Autogrill, mentre ci sono realizzi su FonSai.

Borse europee

L’indice EuroStoxx50 termina le contrattazioni in flessione di circa lo 0,5%, in linea con l’andamento degli indici europei mentre Wall Street è contrastata (in rialzo il tech). A livello settoriale, molto bene il settore auto, mentre sono in ribasso oil&gas, minerari ed utility. Tra i singoli titoli, forte movimento al rialzo per Daimler grazie all’upgrade di Ubs. Calo generalizzato per le utilities.

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