“Euforia del debito”, per emergenti aste Bond da record

21 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Nonostante gli avvertimenti lanciati dalle banche centrali sull'”euforia del mercato del debito”, i paesi emergenti hanno emesso un livello record di titoli del debito nella prima metà dell’anno.

Le aste di bond sovrani internazionali emessi dai mercati in via di Sviluppo hanno toccato quota 69,47 miliardi nei primi sei mesi dell’anno, per un incremento di ben il 54% rispetto all’anno scorso.

Secondo Thomson Reuters questo fa del 2004 un anno da record. E le cifre non comprendono le emissioni cinesi, perché il debito di Pechino non viene collocato sui mercati internazionali.

In un contesto di tassi di interesse bassi, i paesi emergenti sono propensi a emettere debito a corto termine, sottolinea al Financial Times Bhanu Baweja, emerging market strategist di UBS. “Ma la qualità delle emissioni si sta deteriorando e questo fattore deve far preoccupare”.

Anni di tassi bassi e politiche monetarie accomodanti eterodosse hanno attirato gli investitori da tutto il mondo, facendo scendere gli interessi che gli Stati devono sborsare per avere denaro in prestito sul primario.