EU: FORD TAGLI COSTI E PUNTA SU NUOVI INVESTIMENTI

12 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ford Motor Co. (F) ha annunciato oggi un piano di riduzione dei costi per $1 miliardo nel tentativo di far fronte alle perdite registrate nel mercato europeo.

La societa’ automobilistica di Detroit ha dichiarato che terminera’ la produzione di autovetture nello stabilimento britannico di Dagenham nel corso del primo trimestre del 2002 tagliando 1.900 posti di lavoro.

Invece di chiudere definitivamente l’impianto, Ford ha deciso di trasformarlo nel quartier generale mondiale per la produzione di motori diesel trasferendo alcune delle operazioni anche dalla sede centrale di Detroit. Ford investira’ nello stabilimento $500 milioni ed assumera’ 500 tra ingegneri e operai specializzati.

Secondo quanto dichiarato dal presidente di Ford Europe, la societa’ pianifica di investire in Inghilterra – dove Ford impiega 23.000 persone, 7.700 solo a Dagenham – oltre 3 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni.

I problemi legati al mercato europeo hanno spinto la societa’ automobilistica ad una ristrutturazione completa che ha coinvolto la chiusura e il trasferimento della produzione negli stabilimenti in Gran Bretagna, Portogallo, Polonia, Germania e Belgio.

L’annuncio arriva subito dopo le dichiarazioni di William Ford Jr., presidente della societa’, sui seri problemi di inquinamento provocati dai veicoli fuoristrada, uno dei settori dai quali la societa’ trae maggiori profitti. Ford, pur continuando la produzione, si impegnera’ a sviluppare nuove tecnologie per ridurre drasticamente le emissioni ambientali.