Consulenti Uk: con il Covid cresce la domanda di investimenti ESG

13 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

Fra cambiamenti di abitudini che il coronavirus sta inducendo andrebbe inclusa anche la crescente preferenza per gli investimenti contraddistinti da elevate valutazioni in termini di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (Esg). E’ quanto è emerso da un sondaggio condotto da Censuswide per Federated Hermes fra 200 consulenti finanziari britannici (ed eseguito fra il 23 e il 24 aprile).

Secondo i risultati della rilevazione l’85% dei consulenti indipendenti nel Regno Unito ha registrato un aumento di richieste per gli investimenti Esg da parte dei loro loro clienti. L’82% ha riportato anche un incremento nelle richieste di informazioni su come il capitale possa essere impegnato per combattere gli effetti del cambiamento climatico, aumentare gli standard di governance e migliorare i diritti umani.

Sembra, inoltre, che le richieste riguardino più o meno nella stessa misura gli investitori di ogni fascia di età: il 42% delle richieste è provenuta da investitori di età inferiore ai 40 anni, mentre il 36% da quelli di età pari o superiore ai 40 anni, fatto che potrebbe suggerire che la sensibilità ambientale sta contagiando non solo i più giovani.

Anche la solidarietà verso il personale in questa acuta fase di crisi potrebbe essere tenuta in alta considerazione nella scelta dell’allocazione dei risparmi: il 78% dei consulenti ritiene che i propri clienti sceglieranno di disinvestire dalle società giudicate incapaci di sostenere i propri dipendenti (e la società in generale) nel corso della crisi.

“La crisi del Covid-19 sta portando un cambiamento sistemico nei mercati, nell’economia e nella società, quindi non è una sorpresa vedere che gli investitori stanno rivalutando i propri obiettivi a lungo termine e i ritorni dei loro investimenti”, ha commentato Harriet Steel, Head of Business Development per la divisione internazionale di Federated Hermes.

“La pandemia ha riconfigurato radicalmente i concetti di sostenibilità, rafforzando la nostra convinzione di lunga data sul fatto che gli investimenti e la creazione di valore debbano fornire qualcosa di più di un forte ritorno finanziario”, ha proseguito Steel, “queste evidenze dimostrano chiaramente che la crisi sarà un catalizzatore del cambiamento, poiché i singoli investitori attribuiscono maggiore importanza ai fattori Esg e valutano in misura sempre maggiore gli obiettivi delle società e ciò che esse offrono alla società nel suo complesso”.