Esenzione Canone RAI: a chi spetta

25 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

Il 1° gennaio 2016 è entrata in vigore la nuova disciplina sul canone Rai grazie alla Legge di Stabilità (Legge 28 dicembre 201, n. 208) che ha previsto l’introduzione del canone nella bolletta per la fornitura dell’energia elettrica. Il canone Tv si paga solo per quest’anno con la prima bolletta della luce di luglio e avrà un importo ridotto a 100 euro.

A pagare il canone è chiunque detiene un apparecchio televisivo, atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive e indipendentemente dalla quantità o meno del suo utilizzo. Da quest’anno, visto l’inserimento dell’imposta nella bolletta, la fornitura di energia elettrica per un’abitazione comporta la presunzione di un apparecchio televisivo e come tale si dovrà pagare il canone.

Esenzione canone Rai

Ma quando si prevede l’esenzione? Innanzitutto c’è da dire che valgono anche per il 2016 le stesse fattispecie di esenzione dal pagamento del canone Tv previste negli anni passati. Non son tenuti a pagare il canone Tv:

  • ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari delle forze armate ( se si detiene la televisione in un alloggio privato, anche se all’interno della struttura militare, non scatta l’esonero dal pagamento)
  • militari di cittadinanza stranieri appartenenti alle Forze armate della Nato di stanza in Italia ( in tal caso per avere l’esonero s deve scrivere al SAT- Sportello Abbonamenti TV, allegando dichiarazione del Comando da cui dipende il soggetto interessato o un’autocertificazione)
  • agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati i Italia ( l’esenzione scatta se nel Paese da loro rappresentato i diplomatici italiani godono dello stesso trattamento)
  • imprese che esercitano attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiatura di ricezione radio televisiva.

Esenzione canone Rai over 75enni

L’esenzione dal pagamento del canone Rai è prevista, anche quest’anno, per i soggetti che abbiano più di 75 anni. L’unica condizione, oltre al requisito anagrafico da rispettare per godere dell’esenzione, riguarda il reddito dichiarato. Fino all’anno scorso gli over 75enni potevano godere dell’esenzione se il loro reddito, unito a quello del coniuge convivente, non superasse i 7500 euro all’anno. Ora La legge di Stabilità 2016 innalzando la no tax area, ossia la soglia di reddito sotto la quale un soggetto si dice incapiente, e come tale non paga tasse, ha previsto un aumento del reddito posseduto che permette l’esenzione a 8 mila euro.

Ma il canone Tv non deve essere pagato ovviamente da chi non possiede la televisione. Come farlo sapere al Fisco? Secondo quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016, il contribuente che non possiede la televisione deve presentare un’autodichiarazione all’Agenzia delle entrate in cui dichiara di non possedere l’apparecchio televisivo. La comunicazione per l’anno in corso dovrà essere presentata entro il 30 aprile e dovrà essere ripetuta di anno in anno, visto che la situazione del contribuente esonerato potrebbe cambiare.

Infine dal 1° gennaio 2016 non sarà più possibile fare disdetta per suggellamento, ossia chiedere l’esenzione dal canone Tv tramite la richiesta di suggellamento, ossia un vero e proprio impacchettamento dell’apparecchio da parte dei funzionari dell’Agenzia delle entrate.