ENRON: QUINTA IN USA PER FATTURATO NEL 2001

di Redazione Wall Street Italia
2 Aprile 2002 11:35

Il caso Enron è stato un vero e proprio shock per la finanza mondiale.

A conferma dell’importanza che rivestiva l’azienda fallita, basta scorrere la classifica elaborata dalla celebre rivista Fortune: tra le 500 società con il maggiore fatturato degli Stati Uniti, Enron si è classificata al quinto posto nel 2001, con vendite pari a $138,718 miliardi (la classifica è stata stilata in base ai dati rilevati a settembre 2001).

Enron è stata preceduta da colossi come Wal-Mart Stores (WMT – Nyse – $219,812 miliardi – grande distribuzione), Exxon Mobil (XOM – Nyse – $191,581 miliardi – petrolio), General Motors (GM – Nyse – $177,260 miliardi – auto) e Ford Motor (F – Nyse – $162,412 miliardi – auto).

L’ex colosso dell’energia elettrica precedeva in classifica General Electric (GE – Nyse – $125,913 miliardi – differenziato), Citigroup (C – Nyse – $112,022 miliardi – finanziario), ChevronTexaco (CVX – Nyse – $99,699 miliardi – petrolio), International Business Machines (IBM – Nyse – $85,866 miliardi – high tech) e Philip Morris (MO – Nyse – $72,944 miliardi – tabacco e cibo).

Sempre dai dati pubblicati da Fortune, emerge che nel 2001 i profitti delle aziende americane sono calati del 53%.

Per evitare che in futuro si possa ripetere un altro caso Enron, anche la IOSCO (International Organization of Securities Commissions), la commissione che cerca di uniformare il regolamento dei mercati finanziari e le regole contabili vigenti nei diversi paesi, si è messa al lavoro.

In particolare, il Comitato Tecnico, formato dalle Autority di vigilanza di 16 paesi (l’italia è rappresentata dalla Consob), ha istituito un sottocomitato incaricato di studiare il problema.