Elon Musk show: il patron di Tesla vuole mettere le mani su Twitter

14 Aprile 2022, di Alessandra Caparello

Altro colpo di scena targato Musk e il social network Twitter. Il patron di Tesla e Space X stupisce nuovamente tutti e questa volta nel mirino finisce Twitter. L’imprenditore sudafricano ha lanciato un’Opa sul social media, offrendo di comprare Twitter per 54,20 dollari ad azione, dicendo che la società deve essere trasformata privatamente.

Elon Musk: dalla quota al 9% al controllo di Twitter

Poco più di una settimana Musk aveva rivelato per la prima volta una partecipazione del 9,2% nella società. Di seguito alcuni stralci della lettera che ha scritto Musk al presidente di Twitter Bret Taylor e rivelato successivamente.

Ho investito in Twitter perché credo nel suo potenziale di essere la piattaforma per la libertà di parola in tutto il mondo, e credo che la libertà di parola sia un imperativo sociale per una democrazia funzionante. Tuttavia, da quando ho fatto il mio investimento mi rendo conto che l’azienda non potrà né prosperare né servire questo imperativo sociale nella sua forma attuale. Twitter ha bisogno di essere trasformato come un’azienda privata. Di conseguenza, sto offrendo di comprare il 100% di Twitter per 54,20 dollari per azione in contanti, un premio del 54% rispetto al giorno prima che iniziassi a investire in Twitter e un premio del 38% rispetto al giorno prima che il mio investimento fosse annunciato pubblicamente. La mia offerta è la mia migliore e definitiva e se non venisse accettata, dovrei riconsiderare la mia posizione di azionista. Twitter ha un potenziale straordinario. Io lo sbloccherò.

Oggi, secondo Musk, la società di social media ha bisogno di diventare privata perché non può “né prosperare né servire” la libertà di parola nel suo stato attuale.  Le azioni di Twitter sono balzate del 12% nel premarket dopo aver chiuso a 45,85 dollari per azione ieri.

Musk ha rivelato per la prima volta la sua partecipazione nel gigante dei social media il 4 aprile. Musk nel dettaglio ha dichiarato di possedere 73.486.938 azioni di Twitter, che rappresenta una partecipazione passiva del 9,2% nella società, secondo il deposito della Securities and Exchange Commission. Qualche giorno dopo la sorpresa. Musk fa un passo indietro e rinuncia al suo posto nel consiglio di amministrazione di Twitter, di cui è il maggiore azionista. Lo ha annunciato il direttore generale del social network, Parag Agrawal, che tuttavia non ha fornito nessuna spiegazione sulla decisione.

“L’arrivo di Elon nel consiglio sarebbe diventato ufficialmente effettivo il 9 aprile, ma Elon ha fatto sapere che non si sarebbe più unito al cda … Abbiamo apprezzato e apprezzeremo sempre la partecipazione dei nostri azionisti, indipendentemente dal fatto che facciano parte del nostro consiglio o meno. Elon è il nostro maggiore azionista e rimarremo aperti alla sua partecipazione”.

Così aveva ha spiegato Agrawal. Oggi la notizia dell’Opa.

Il rapporto di Musk con Twitter

La scalata di Musk a Twitter arriva meno di due settimane dopo aver criticato l’azienda.

Dato che Twitter è di fatto una piazza pubblica, non rispettare i principi della libertà di parola fondamentalmente mina la democrazia. Cosa bisognerebbe fare? È necessaria una nuova piattaforma.

Alla fine del mese scorso, Musk ha anche detto che stava pensando di costruire una nuova piattaforma di social media. L’imprenditore è un utente frequente di Twitter e ha più di 80 milioni di seguaci sulla piattaforma. I suoi tweet lo hanno spesso messo in cattive acque.

Il 7 agosto 2018, Musk ha twittato di avere “finanziamenti assicurati” per portare Tesla privata a 420 dollari per azione. I 12 mesi successivi a quel tweet sono stati una montagna russa per Musk e gli azionisti di Tesla. In quel periodo, la società ha stabilito record di prestazioni, ma ha anche dovuto affrontare contenziosi, indagini governative e licenziamenti. Dopo l’acquisto di una quota del 9,2%, Musk ha più volte twittato critiche e suggerimenti per la società. Tra le idee, aggiungere un pulsante di modifica per i tweet, concedere segni di verifica automatica agli utenti premium e eliminare la pubblicità , che però rappresenta circa il 90% dei ricavi che la piattaforma ha avuto nel 2021. Musk aveva anche proposto di trasformare la sede di Twitter di San Francisco in un rifugio per senzatetto.

Le azioni di Twitter hanno oscillato nelle ultime settimane tra le notizie di Musk, ma sono in crescita del 6% quest’anno e del 18,5% dall’inizio del mese. L’offerta di Musk valuta Twitter a circa 43 miliardi di dollari.