Elezioni Usa: se vince Trump, Yellen si dimetterà

28 Settembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – La Fed continua ad essere uno dei bersagli preferiti da Donald Trump. Nelle ultime settimane, il candidato repubblicano in corsa per la Casa Bianca non si e’ certo risparmiato sulla Banca Centrale Americana, puntando il dito sulla presunta politicizzazione dell’istituto di politica monetaria e la “dipendenza” dal governo.

Lo ha fatto ancora lunedì durante il primo dibattito televisivo sulle elezioni presidenziali USA. In quell’occasione, il candidato repubblicano Donald Trump non ha lesinato critiche all’operato della Federal Reserve, attaccando personalmente il suo governatore Janet Yellen, accusata di mantenere volutamente i tassi molto bassi solo per fare un favore all’amministrazione Obama.

Il magnate ha espresso preoccupazioni sulle conseguenze di un prolungato mantenimento di una politica dei tassi zero. “Credetemi, quando saranno alzati i tassi anche un po’, succederanno cose molto negative”, aggiungendo ripetutamente che l’economia Usa si trova in una “brutta bolla”.

L’attacco di Trump all’indirizzo della Yellen viene considerato dagli analisti senza precedenti.

L’idea che vi sia una bolla finanziaria in corso, come sostiene Trump, e’ un’idea piuttosto diffusa a  Wall Street, mette in evidenza Peter Boockvar, capo analista di mercato di The Lindsey Group. Lo stesso analista, però, si chiede cosa accadrebbe, nel caso vincesse le elezioni Trump. A quel punto, l’esperto non esclude che se l’8 novembre dovesse palesarsi una vittoria del repubblicano, la Yellen arriverebbe a dimettersi. La stessa preoccupazione viene condivisa da Paul Ashworth, capo economista di Capital Economics, che si dice sempre piu’ convinto di un’ipotesi del genere.

Se e’ vero che Trump ha criticato molte volte la Yellen in passato, nella notte di lunedi il tycoon ha alzato la posta La “veridicità” delle rivendicazioni sono “irrilevanti” e non importa nemmeno se Trump se stesso ci creda davvero a quello che ha detto.

“L’aspetto centrale e’ la reazione degli elettori ai suoi commenti”, nota Ashworth, aggiungendo che “se tali affermazioni sono fatte pubblicamente di fronte a 100 milioni di americani e la maggioranza votera’ per Trump nelle elezioni del mese di novembre, allora che scelta avrebbe Yellen se non quella di dimettersi?”, ha concluso Ashworth in una nota ai clienti.