ELEZIONI USA: RENO VALUTA INTERVENTO IN FLORIDA

9 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il segretario di Giustizia Usa, Janet Reno, ha detto di seguire con attenzione le operazioni elettorali in Florida per capire se sia necessario un intervento del governo federale per le presunte irregolarita’ di voto.

“Faro’ tutto il possibile per valutare la necessita’ di un eventuale intervento del governo federale – ha detto Reno – ma intendo far sapere con chiarezza che siamo qui non per generare controversie ma per fare le cose per bene”.

Il responsabile della Giustizia degli Stati Uniti ha fatto capire di essere orientata a lasciare che le autorita’ dello stato della Florida gestiscano in prima persona questa fase cruciale, riservando una eventuale azione di Washington solo nel caso subentrino problemi che ricadano sotto le leggi federali.

“E’ mia ferma intenzione – ha proseguito Reno – evitare che la politica entri in qualsiasi modo nel merito delle operazioni elettorali. Procederemo con estrema cautela lasciando che le autorita’ della Florida facciano il proprio lavoro”.

All’obiezione, collegata alle proteste della comunita’ afro-americana, che avrebbe subito impedimenti nell’accesso al voto in alcuni seggi della Florida, che il diritto di voto e’ garantito dalle leggi federali, Reno ha risposto che solo nel caso le autorita’ locali dimostrino di non far rispettare tale diritto, e’ ipotizzabile un intervento diretto del dipartimento di Giustizia Usa.

Reno ha ammesso tuttavia che molte proteste di elettori sono giunte direttamente all’amministrazione giudiziaria di Washington, ma non e’ stata in grado di quantificare le segnalazioni pervenute.

Sulla possibilita’ infine di ripetere il voto nei seggi piu’ contestati, come quello di Palm Beach, dove sono state annullate 19.000 schede, Reno ha rifiutato di esprimere un opinione, rimandando la questione al dipartimento di Giustizia dello stato della Florida.

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