Elezioni Usa: il programma di Hillary Clinton

2 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI)- In vista del voto dell’8 novembre ecco il programma della candidata repubblicana Hillary Clinton che se venisse realizzato, come sottolinea l’agenzia Moody’s, porterebbe ad una crescita del PIL all’1,7% fino al 2020, anno di termine del mandato presidenziale.

Sistema fiscale

Il primo punto del programma politico della Clinton riguarda il Fisco con un aumento della spesa pubblica da attuarsi grazie ad incrementi di imposta per redditi elevati (sopra 250mila dollari)  attraverso minori deduzioni per l’aliquota più alta e l’introduzione di una sovrattassa per redditi molto alti maggiori di 2 milioni. Nel programma fiscale della Clinton largo anche ad un aumento dell’imposta di successione e l’introduzione di una tassa sulle istituzioni finanziarie. Infine verrebbe semplificata anche la tassazione per le piccole imprese.

Infrastrutture

Nel programma della Clinton via libera a nuovi investimenti per le infrastrutture vista la necessità di riparare ed espandere la rete stradale americana, ampliando le opzioni di trasporto pubblico. Hillary incoraggerà i governi locali a lavorare con le comunità per assicurare agli americani disoccupati e sottoccupati dei buoni posti di lavoro. Altro obiettivo della Clinton è permettere a tutti i cittadini il collegamento ad Internet, garantendo entro il 2020 che il 100% delle famiglie in America avrà accesso alla banda larga a prezzi accessibili. Non solo: obiettivo anche modernizzare il sistema nazionale dello spazio aereo, riducendo le emissioni di carbonio e facendo risparmiare a viaggiatori e compagnie aeree una cifra stimata di 100 miliardi di dollari per ritardi evitati nel corso dei prossimi 15 anni.

Immigrazione

Altro punto molto importante del programma politico della Clinton riguarda la riforma globale dell’immigrazione da realizzare entro i primi 100 giorni., difendendo l’operato della presidenza Obama, espandendo la cittadinanza a unità familiari e fornendo facilitazioni per l’ottenimento dei permessi di lavoro (green card) e cittadinanza, con conseguente aumento della forza lavoro.

Sanità

La Clinton vorrebbe espandere la riforma sanitaria di Obama, l’Obamacare attraverso maggiori spese ed eliminando l’accisa sulle polizze più costose.

Terrorismo

Anche la lotta al terrorismo è uno dei punti nevralgici del programma politico della candidata democratica. Da qui l’impegno ad intensificare la campagna aerea della coalizione contro i combattenti ISIS, il sostegno alle forze arabe e curde locali sugli sforzi di terra e della coalizione per proteggere i civili e infine perseguire una strategia diplomatica volta a risolvere la guerra civile in Siria.

Tra gli altri punti del programma troviamo la riforma della detenzione delle armi, maggiori diritti per persone disabili e per gay, lesbiche e transessuali, rendere accessibile il college agli studenti, assumendosi il loro debito, affrontare la crisi della salute mentale in America e sconfiggere la vergogna associata al trattamento, sostenere le famiglie di autistici e la ricerca per sconfiggere l’aids, far cessare la violenza sessuale nei campus universitari, sostenere politiche abitative, attuare la riforma di Wall Street, proteggere gli animali e la fauna selvatica e contrastare la minaccia del cambiamento climatico.

 

Fonte: Hillary Clinton